Dopo 8 anni la Juventus si appresta a vincere il nono campionato consecutivo. Sia i piemontesi che i milanesi sono di proprietà di aziende, una italiana e l'altra cinese, che poco hanno a che vedere con i presidenti tradizionali.
Alle spalle della Juventus c'è la Fiat degli Agnelli che ha sempre avuto una tifoseria spuria.
I veri torinesi tifano Toro mentre i bianconeri sono seguiti da una tifoseria partorita da uno strano contrasto tra chi, dal lunedì al venerdì, lotta contro il padrone tranne poi identificarsi in esso la domenica tifando Juve. La massa dei tifosi della vecchia signora tifa Juve perché è vincente. Si perchè alla squadra di Agnelli non è sufficiente partecipare ma l'obiettivo resta sempre quello di vincere e in ogni modo.

Purtroppo la serie A non è più il campionato degli anni '80 e '90 dove le squadre italiane dettavano legge in Europa. Il livello è abbastanza basso rispetto alla Premier e alla Liga dove i fatturati, garantiti dalle TV e dal marketing, sono superiori a quelli italiani. Questo spiega pure perchè i bianconeri hanno vinto in Italia a mani basse per tanto tempo.

Solo da poco l'Inter ha iniziato la risalita e con l'arrivo di Conte e di Marotta, scartato da Andrea Agnelli a favore di Paratici, punta al vertice. Anche i nerazzurri hanno alle spalle una società che è in grado di poter spendere e il mercato di quest'anno ne è la prova. I tanti esperti di mercato sono convinti che si tratterà di una lotta a due.

Il terzo incomodo è il Napoli che è entrato in pianta stabile in Champions e che comunque si è rinforzato vendendo i tanti giocatori che non riteneva utili al progetto. Il Napoli però, diversamente dalle altre 2 pretendenti, punta ad una strategia di mercato work in progress e che, con il mercato fatto in estate, ha già chiuso il bilancio del prossimo anno. E diversamente dalle altre società potrà contare su un badget già consolidato. Con la politica dei piccoli passi Aurelio de Laurentis dispone adesso di una squadra di ottima qualità che, se rodata bene, potrà dare filo da torcere alle contendenti.

I bianconeri però quest'anno, pur se frenati da problemi di bilancio e plusvalenze, si sono ulteriormente rinforzati. Alla guida hanno adesso Sarri che, dopo il lavoro fatto a Napoli, si è meritato la stima di Agnelli. Oltretutto Sarri l'anno scorso ha finalmente alzato il trofeo dell'Europa League e ha dimostrato che può essere un vincente. Ed è per questo che l'obiettivo Champions può non essere un miraggio. E' pur vero che i cannibali puntano a vincere tutto ma alzare il trofeo dalle grandi orecchie potrebbe essere sufficiente a saziare la loro sete di vittorie.

L'Inter e il Napoli potrebbero approfittare di questa possibilità. Conoscendo Conte per come ha gestito i tre anni del filotto juventino punterà per il 90% al campionato perchè è cosciente di dover dare un gioco e una mentalità alla sua squadra. E siccome non è possibile allargarsi troppo sarà sufficiente superare il girone di Champions.

Il Napoli ha alla guida un tecnico che ha vinto tutto e, dopo un anno di rodaggio e con una squadra migliorata, punterà a vincere qualcosa.  Ad ADL è sufficiente fare un campionato decoroso e di vertice mentre i napoletani vorrebbero invece gioire per un trofeo. Questo spiegherebbe le sole 12000 tessere di abbonamento perchè, complici i giornalisti e gli insiders, il mercato non è stato completato. Forse perche i napoletani sognano ancora come all'epoca in cui Lauro e Ferlaino acquistavano un calciatore importante per infiammare la piazza. Con Aurelio questo non succede e sono in tanti i napoletani che non credono alle cifre riportate dai giornali per l'acquisto di Icardi e Pepè. D'altro canto c'è da dire che i tifosi azzurri in parte si sono imborghesiti, e preferiscono guardare la partita da casa, e pure perchè per abbonarsi è necessario avere la tessera del tifoso.

Da sabato si inizierà a fare sul serio e 7 partite in 22 giorni faranno capire chi sarà stato il più bravo a risolvere i propri problemi. La Juventus tanto per non cambiare, superato lo scoglio Napoli, avrà diverse partite ampiamente alla sua portata e potrà dedicarsi alla Champions. L'Inter dovrà iniziare a confrontarsi con compagini un po più toste del Lecce e del Cagliari. Il Napoli potrebbe avvantaggiarsi sempre che Milik e Llorrente si rimettano al più presto in forma. 

Mai come quest'anno le nuove regole stabilite dalla Uefa avranno un peso importante visto che tanti giocatori si stanno allenando nel tentativo di colpire le braccia dei difensori. Speriamo che almeno queste regole non siano a senso unico.