Siamo all'inizio del campionato, in quella che si prospetta una stagione complicata che non si sa neanche come la si finirà. Il caso Napoli è eclatante di quello che potrebbe essere un campionato "falsato" dove regole, burocrazia e quant'altro rischiano di stravolgere ogni ordine e soprattutto di rischiare di trasformare la malattia in punizione. Cosa che sarebbe solo squallida da pensare. Ma il rischio c'è. Anzi, è concreto. 

In tutto ciò si stanno prospettando delle classifiche sorprendenti non solo in Italia ma anche in Europa.
Guardando le prime tre posizioni nei primi cinque campionati si conferma in vetta solo il Real Madrid. Per il resto novità. In Italia abbiamo l'Atalanta che può giocarsela sicuramente fino alla fine quest'anno, pur avendo una rosa di centinaia di milioni di euro di valore inferiore rispetto alle più blasonate, ma non sempre il valore del mercato corrisponde a quello del campo. Lì non parlano i cartellini, ma i piedi, il pallone. A seguire un Milan chiamato a sorprendere e che spera di continuare in quanto buono di fatto nella seconda parte della scorsa stagione e poi il Sassuolo che non è la prima volta che parte in quinta.
Sorprendente quanto accade anche in Premier. Le società da oltre 1 miliardo di euro non sono in vetta. Anzi, il Liverpool ha subito una sconfitta colossale, storica dall'Aston Villa che al momento è al secondo posto. Al primo posto trovi addirittura l'Everton, al terzo il Leicester, che a pari punti sarebbe con Arsenal e Liverpool ,ma per differenza reti Arsenal e Liverpool sono fuori dai primi tre posti. 
In Spagna si conferma il Real, a seguire Betis e Real Sociedad, in un campionato che si annuncia abbastanza equilibrato, con l'incognita Barcellona e caso Messi che lascerà sicuramente il segno, in Francia fuori dalla vetta il PSG, il trio in vetta sono Rennes, Lilla, Lens.  Così come in Germania i campioni d'Europa, fuori dal trio. Lipsia, Augsburg, Eintracht, sono in testa. 

Se il campionato finisse oggi sarebbero risultati clamorosi. Il bello del calcio è anche questo. Certo, magari poi alla fine si ripristineranno i soliti equilibri, ma si ha la sensazione che in questa stagione delle sorprese clamorose saranno tutt'altro che impossibili.