Caro Pipita Tu non mi conosci, forse avrai incrociato qualche volta il mio sguardo in tribuna allo Stadium quando venivo ed esultavo con te per un gol, ma come sicuramente avrai fatto con tanti altri tifosi. In quegli attimi avevo la presunzione che veramente ti accorgessi di me e che per quel attimo ci fosse un contatto che ti facesse sentire quanto ti amavo come calciatore.
Hai sempre rappresentato il tipo di calciatore che più preferisco, pochi fronzoli nessun ciuffo col gel, sopracciglia ad ali di gabbiano o tatuaggi in tutto il corpo. Qualche chiletto in più e tanta tanta tanta forza fisica. Una potenza mista alla tecnica che pochi hanno. Già a Napoli ti ammiravo, e quando sei arrivato a Torino ho esultato come un pazzo. In due anni hai fatto il tuo, tanti gol ma soprattutto tanto impegno tanta serietà e professionalità.

Quando ti hanno "buttato via" in fretta e furia per far posto a Ronaldo sono rimasto molto deluso. Non meritavi un comportamento così da chi ti aveva fortemente voluto solo due anni prima. Non meritavi questo. Come non meriti assolutamente ciò che ti sta succedendo ora al Milan. Prima ti hanno accolto come un Dio e già ora c'è chi ti considera un bidone, e non capiscono i veri problemi del Milan e non capiscono quanto tu sia il primo a starci male per come stanno le cose.
Quando al 64 esimo contro la Spal hai controllato la palla e scagliato quel tiro sotto la traversa ho esultato pure io con te, e sempre con te mi sono commosso alle tue lacrime. Perché ti conosco e so quanto sei sincero e autentico. Molti miei amici mi dicono che sono ridicolo a provare certe cose per un calciatore che siete milionari e famosi e che in realtà non ve ne frega nulla e dopo la partita tornate a casa a contare i vostri soldi. Io sono un passionale e romantico di questo sport e voglio esserlo sempre. So che per molti sarà così, ma non per te e per quelli come te.
Meriti di meglio di questo, meriti ancora un top club per dimostrare, a chi si è dimenticato troppo in fretta chi è Gonzalo Higuain. Sappi che ci sono tanti come me che ti apprezzano con qualsiasi maglia indosso perché i campioni come te non hanno maglie. Sono di tutti.

Buona vita Pipita. Un tuo ammiratore.