Capisco che a volte il tifo per la propria squadra possa offuscare la mente, ma nel momento in cui a parlare è un professionista, come un giornalista, deve subentrare l'obiettività, perché altrimenti si diventa un quaquaracquà. 
È un po' quello che è successo con Focolari, ex giornalista della Rai, tifoso della piccola Lazio.
Il sig. Focolari su Radio Radio, commentando le dichiarazioni di Mourinho riguardo al gravissimo errore della terna arbitrale di Spezia-Lazio, ha dichiarato che il tecnico giallorosso è l'unico a vedere l'errore. Addirittura, il giornalista rincarando la dose, ha dichiarato che se errore c'è stato è quello di Fabbri sul mancato rigore a Orsolini. Sempre Focolari si è autoproclamato persona seria.
Sinceramente, non mi sembra tanto serio uno che affermi con assoluta certezza che il gol di Acerbi non era il fuorigioco. Inoltre, diversamente da quello che ha dichiarato il tanto serio Focolari sul gol di Acerbi, oltre a Mourinho, si è espresso addirittura il Codacons.
Il presidente dell'associazione consumatori ha dichiarato che l'errore dell'intera terna arbitrale in Spezia-Lazio è di una grandissima gravità. In effetti un errore del genere rischia di falsare un intero campionato e di conseguenza anche le scommesse fatte dai vari scommettitori. La cosa è tanto grave da richiedere alla F.I.G.C. di far ripetere la gara.

Oltre a Mourinho e al presidente Codacons, a mettere il timbro di errore grave sull'accaduto è il responsabile degli arbitri che ha squalificato tutta la terna arbitrale della gara tra lo Spezia e la Lazio.
Qualcuno dirà che tanti altri arbitri sono stati squalificati, ma nessuno come Pairetto e i suoi colleghi, che fino alla fine del campionato non torneranno più ad arbitrare una gara.
Una squalifica piuttosto seria per un errore che ha visto solo Mourinho, non crede caro Focolari?
Prima di accusare un tecnico che è anni luce al di sopra dei vari Sarri, Allegri, Inzaghi, Pioli, bisognerebbe badare bene a quel che si dice, perché poi arrivano i fatti, arriva la realtà e ci fa fare la figura dei fessi.
Magari fessi seri, ma pur sempre fessi!