E' difficile fare paragoni con l'ultimo anno di Sarri e il primo di Ancelotti. Stiamo parlando del canto del cigno di Maurizio contro la novità di Carletto. E' vero Sarri ha fatto 91 punti, ma dopo 3 anni, mentre Ancelotti è ancora al secondo posto grazie ad un girone d'andata abbastanza soddisfacente. E se si trova al secondo posto è perché dietro stanno peggio. Se il tecnico emiliano non riesce a trovare la quadra anche questo piccolo obiettivo può essere mancato. Per ADL l'importate è essere nelle prime 4 ma per i tifosi non è così. Bisogna solo avere pazienza e sperare di riuscire a portare a casa almeno 3 vittorie e sperare che gli altri continuino a fare sempre peggio. 

Non era successo con Mazzarri e con Sarri. Questa volta gli azzurri sono usciti tra i fischi.
Forse ci sarà pure una ragione se non si riesce a capitalizzare le occasioni avute. L'Atalanta sembrava frastornata e poi, visto che il Napoli faceva solo fumo, ha pensato bene a imbastire un paio di azioni riuscendo a bucare facilmente Ospina. Anche questa volta diventa difficile trovare chi è riuscito a salvarsi. Forse Mertens anche se poi ha sbagliato un paio di occasioni abbastanza facili. Malcuit, Verdi e Hysai inutili. La condizione fisica approssimativa deve essere un campanello d'allarme anche in proiezione futura. Certo Milik sta facendo rimpiangere i tempi d'oro di Higuain. Poca cattiveria sotto porta. La mancata presenza di Insigne a favore di Verdi e Younes lo fa diventare un martire. Gli ultimi due impalpabili e poco incisivi.

Le voci di mercato, che danno per certo tre nuovi acquisti, complicano le motivazioni degli uomini di Ancelotti. E pure la mancanza di Albiol Hamsik e Rog ha il suo peso. Per il momento sta ancora andando di lusso e l'Inter è ancora lontana 6 punti ma fino a quando ? Si deve sempre sperare negli errori degli altri per avere la certezza di poter andare per la quarta volta consecutiva in Champions?  
Carle', mi aspettavo di piu' da un plurivincitore di Coppa Campioni. Che partita penosa!