Quando dici 'non mi fermo davanti a niente'. Infatti un viaggio di 12 ore per tornare in Italia e dirigersi verso Trigoria, impianto dove l'AS Roma svolge gli allenamenti, continuando a fare del pressing su un giocatore che in Gennaio è stato ad un passo dal suo Guangzhou Evergrande, stiamo parlando di: Fabio Cannavaro.
L'ex difensore napoletano è giunto a Roma la scorsa settimana. Dove dopo aver salutato tutti i giocatori ed il tecnico, si è incontrato con il suo grande amico ed ex collega di nazionale con cui trionfò in Germania 2006 con la maglia azzurra. Ma alcune persone presenti all'allenamento hanno riportato che arrivato sul terreno di gioco Fabio Cannavaro si sia avvicinato a Radja Nainggolan e scambiando alcune riflessioni, forse ha tentato ancora una volta di convincere il ninja a trasferirsi in Cina dalla prossima estate.
Come sappiamo in gennaio la trattativa è andata molto vicina alla chiusura, per poi arenarsi per il blocco dello stato cinese ad esborsi esosi. Adesso in questi mesi sembra essersi ammorbidito leggermente il desistere delle alte corti cinesi e quindi si potrebbe riproporre il trasloco del belga-indonesiano nella terra della tecnologia più sofisticata, che in Europa vedremo soltanto con alcuni mesi di ritardo. Certo le abitudini culinarie sono molto diverse, ma come sappiamo quando suona forte la moneta, ci si abitua molto più facilmente, certo che poi Radja possa farsi arrivare un ereo di cibo Europeo direttamente in casa è poco ma sicuro.
Ma torniamo all'incontro tra Cannavaro e Najnggolan, cosa può aver detto il tecnico del Guangzhou Evergrande per tentare di convincere il centrocampista giallorosso a trasferirsi in Cina?
Sicuramente gli avrà detto che la vita cinese non è proprio come molti europei pensano, che le zone dove abitano i calciatori non è proprio il centro abitato della Cina che vediamo sempre in tv, con quel vialone lungo e migliaia di persone che camminano, ma la zona dei calciatori milionari è ben altra, abitano nei posti più tranquilli, nel mezzo dei ricconi, ma gli avrà anche spiegato che camminare nel mezzo di quei vialoni con tutte quelle persone è anche un modo per essere legato a migliaia di persone che sono calorose, ma non come in Italia che non puoi uscire per le strade che viene sommerso per autografi, li è più tranquillo, certo chi non riconoscerebbe Nainggolan per le strade?

Lui ci pensa o no? Io continuo nel mio personale pensiero che andare in Cina nel pieno della sua maturità credo sia un errore, visto che Alex Witsel che era nel 2016 ad un passo della Juventus, dopo aver scelto la Cina e il Tianjin Quanjian non lo abbiamo più sentito nominare da quel gennaio 2017. Quindi trasferirsi in Cina mette anche in tasca milioni e milioni di Euro, ma mette anche la parola fine a grandi sponsorizzazioni e visibilità in Europa, con grande pericolo di perdere anche la Nazionale, cosa che molti tecnici dopo l'addio ai campionati Europei non sono più stati presi in considerazione, visto che l'allontanarsi dall'Europa e andare in un campionato troppo morbido fa si che il giocatore non debba poi impegnarsi più di tanto per uscire fuori, mentre in Europa sarebbe sempre sotto controllo e con alcuni intermediari delle nazionali che lo andrebbero a visionare per le prossime convocazioni.
Per Nainggolan è stato un bene non trasferirsi a gennaio in Cina, visto che nei prossimi quattro mesi si gioca un posto nella rosa del Mondiale in Russia, anche se sicuro della convocazione essendo a mio avviso il più forte nel suo ruolo da intermediario tra centrocampo e attacco sia in Europa che nel Mondo. Ma come sappiamo sia la Roma che il Guangzhou Evergrande erano d'accordo per 50 milioni di Euro e 12 milioni annui al giocatore per 5 anni che poi diventeranno 20 al momento della firma più 10 milioni al procuratore del belga, poi tutto è stato bloccato dal governo di Pechino, che ha mandato tutto a rotoli, quindi con grande sollievo dei tifosi della Roma e con il Mondiale dietro la porta, Nainggolan può guardare da qui ad Giugno la gente romana che lo sostiene sempre e comunque, si perché Nainggolan è diventato il pupillo dopo l'addio di Francesco Totti, adesso è lui il giocatore cardine di questa squadra, è il punto di riferimento per tutti i tifosi giallorossi e anche uno di quelli che tiene alto il livello del campionato italiano.
Come sappiamo adesso la Cina è il nuovo che avanza, se un tempo arrivavano i giocatori attempati a chiudere la carriera, adesso arrivano anche giocatori che in Europa sono considerati ancora dei big, quindi qualora in Governo cinese aprisse definitivamente le porte, allora cominceremo seguire più un loro campionato che questi europei, visto che in Europa sempre meno squadre hanno milioni, ma che dico, miliardi di Euro e che invece dalla zona asiatica stanno cominciando ad uscire in grande quantità.
Nainggolan sarà in prossimo europeo a raggiungere la terra di Qin Shi Huangdi (primo imperatore di Cina) ?