Nessuno poteva prevedere che il Cagliari, alla decima giornata di campionato, si sarebbe ritrovato a un punto dalla zona Champions e in coabitazione con il Napoli, una delle candidate allo scudetto, e la Lazio. Una grande classifica frutto del ottimo lavoro della società sul mercato e di Maran sul campo. Gli arrivi di Simeone, Nandez, Nainggolan, Cigarini, Rog hanno rinforzato la squadra permettendo a Maran di avere più ricambi e una squadra che ha tutte le possibilità di salvarsi tranquillamente, senza affanni.

Ma in queste prime 10 giornate è andata oltre le previsioni. Dopo le prime due sconfitte in casa contro Brescia e Inter, i rossoblù si sono riscattati andando a vincere a Parma, a Napoli e pareggiando con la Roma all'Olimpico. Sconfiggendo in casa Genoa, Spal e e Bologna. Certamente, se vorrà continuare a sognare il Cagliari non si dovrà montare la testa e lavorare con umilità, come fatto fino ad ora. La parte più difficile viene adesso, in cui i calciatori di  Maran dovranno mantenere lo stesso atteggiamento se vogliono aspirare a qualcosa di pià che una salvezza tranquilla. Perché le imprese necessitano di umilità e sacrificio. Ma anche credere di superare i propri limiti e andare oltre quello che ci si era prefissato.

Bassano Giancarlo