Buona fortuna, Simone. Partire con due vittorie non è male sopratutto per un allenatore che eredita la squadra campione d'Italia ma costretta dalla proprietà a fare un mercato di pesanti cessioni con giocatori top. Hakimi e Lukaku sono perdite pesanti nell'economia del gioco e della forza della squadra.
Ma non solo loro due. Eriksen, dopo il malore da cui per la gioia di tutti si è ripreso, non si sa se tornerà a giocare e quindi Inzaghi dovrà fare a meno di lui, almeno per adesso.
La dirigenza ha cercato di porre rimedio potendo investire solo meno della metà dei soldi incassati per la cessione del belga. Correa e Dzeko sono state le scelte di Marotta e Ausilio per completare la rosa. Marotta ha  avuto la bravura di sostituire Eriksen prendendo Calhanoglu al suo posto.  Se queste saranno state scelte azzeccate lo potrà dire solo il campo ma per valutare il loro operato bisogna tenere conto della limitata capacità d'investimento. 

In queste due partite la squadra ha fatto vedere buone cose e ha mostrato un gioco diverso da quello di Conte. Trarre un giudizio dalle prime due sarebbe esagerato. Si dovrà  attendere ancora tante partite per capire forma e sostanza della squadra di Inzaghi. I nuovi si devono inserire e  acquisire l'amalgama con i compagni.
La difesa è sempre fortissima e Barella con Brozovic rappresentano garanzie a centrocampo. Sulle fasce molta curiosità per Dumfries mentre Darmian rappresenta un giocatore di sicuro affidamenti. Perisic e Di Marco garantiscono corsa e qualità.
In attacco Correa è un giocatore tecnico e di qualità e approvo l'acquisto perchè per le grandi squadre servono giocatori tecnici per vincere partite rognose come quella di ieri.
Lautaro è un top e le sue doti indiscutibili. Dzeko è un grande giocatore che andrà centellinato ma potrà dare il suo contributo mentre Sanchez potrà essere ancora un arma preziosa. 
L'unico problema che spero verrà risolto è il portiere. Handanovic in questi anni ha contribuito con tante parate a portare tanti punti all'Inter ma nell'ultima stagione paradossalmente la sua percentuale di errori si è elevata troppo. Inzaghi dovrà creare un gioco di squadra che esalti le qualità dei singoli e far si che il collettivo renda in tutte e due le fasi gestendo con un turn over i giocatori  visto il doppio impegno.
Per questo devono essere limitati gli errori individuali che possano rischiare di compromettere le partite della squadra.
Mi auguro che Handanovic non commetta più errori gravi e faccia il suo parando il possibile e gestendo la difesa. Altrimenti è giusto dare spazio a Radu.
Buona fortuna Simone. Buon lavoro. Noi tifosi ti sosterremo cosi come sosterremo la squadra   dando il necessario supporto affinchè possiamo essere competitivi per tutta la stagione come la scorsa.

Bassano Giancarlo.