Marcelo Brozovic è  stato uno  ed è uno dei perni fondamentali di questa squadra.   Da quando  Spalletti  lo ha messo davanti alla difesa, è diventato insostituibile e il croato è cresciuto mentalmente diventando sempre di più costante.  

Quando si dice che questo Scudetto arriva dal lavoro di  Luciano  Spalletti è vero.  Brozovic in quella posizione lo ha stabilito il tecnico toscano.   Nel gennaio 2018 stava per partire per Siviglia ma la trattativa è sfumata a poche ore dalla partenza e Marcelo è rimasto. Per fortuna sua e dell'Inter. 

Dalla seconda parte  della  prima  stagione  Brozovic  è diventato il regista davanti alla difesa, uno dei punti di forza. Con Conte  è cresciuto ancora di più, guidando il centrocampo  e facendo filtro.   Bravo a costruire l'azione ma anche a interdire  e fare da schermo davanti alla difesa. 

Gioca sempre ed è insostituibile, poche volte la squadra neroazzurra ha fatto meno di lui.  Con Barella ha tenuto  il centrocampo quando il  il terzo di centrocampo e il quinto a sinistra  non avevano ancora trovato il loro padrone. 

Quando Eriksen e Perisic sono entrati stabilmente nel centrocampo,  lui , Barella e Hakimi hanno potuto alleggerirsi il peso di tanto lavoro. 

Grazie Marcelo  per aver continuato a lavorare e  non mollare anche nei momenti difficili. Arrivato nel gennaio 2015, è uno dei quei giocatori della rosa che ha dimostrato come  il lavoro e la pazienza alla fine  premiano.

Dalla cabina regia, tutto bene!!

Bassano Giancarlo.