Il Bologna è un club che definirei una nobile abdicata del calcio italiano, una società che può vantare un passato glorioso, nel quale è stata costantemente per decenni una delle squadre più forti su tutto il panorama calcistico nazionale. Questo fino a circa cinquant'anni fa, quando il rendimento ed il potenziale dei Felsinei sono andati progressivamente calando fino ad arrivare si giorni nostri dove sono soltanto un club di seconda fascia che lotta ogni anno per la salvezza. Tuttavia da quando alcune stagioni fa il club è stato rilevato dal colosso canadese dell'alimentare quale la Saputo Inc., guidata dall'italo-canadese Joey Saputo, il Bologna ha visto un miglioramento costante, stagione dopo stagione, ed oggi è una squadra giovane ed affiatata che ha tutte le possibilità per costruire un progetto a lungo termine finalizzato a riportare il club a quei livelli che da tempo ormai immemore non raggiunge.
Questo è il progetto che io, se fossi a capo dell'area sportiva del Bologna, attuerei al fine di costruire una squadra tanto forte che possa sin dalla prossima stagione puntare alla qualificazione europea.

Partiamo con le cessioni:

  • Godfred DONSAH per 5 mln: in prestito in Belgio al Cercle Bruges, su di li vige un diritto di riscatto e considerando che nella sua squadra attuale è un titolare credo verrà esercitata l'opzione d'acquisto.
  • Federico SANTANDER per 5 mln: centravanti di fisico che è utile solo per effettuare sponde, ma per il resto è molto carente in ogni fondamentale e a mio avviso non può far parte di un club che punta a posizioni europee.
  • Arturo CALABRESI per 5 mln: in prestito all'Amiens, il discorso è lo stesso di Donsah ma con la differenza che la cifra del riscatto non è specificata; vista la sua titolarità, penso ci si potrebbe accordare su una cessione alla cifra indicata con il club francese.
  • Andrea POLI per 1 mln: nella squadra che ho intenzione di costruire finirebbe per essere di troppo poiché sarebbe troppo al di sotto del livello dei suoi compagni.
  • Diego FALCINELLI per 1 mln: situazione uguale a Poli. Potrebbero entrambi essere ceduti al Perugia...
  • Cesar FALLETTI per 1 mln: in prestito in messico, dubito possa avere un futuro al Bologna.
  • DANILO e Rodrigo PALACIO lasceranno il club per fine contratto.

In totale dalle cessioni si ricaverebbero 18 milioni di euro. Considerando gli obiettivi e le capacità economiche della proprietà, direi che il budget ipotetico potrebbe essere fissato sui 30 milioni.

Passiamo dunque agli acquisti:

  • Zlatan IBRAHIMOVIC a parametro 0: partiamo subito con il botto, un botto che farebbe tremare le fondamenta del Dall'Ara. Il fenomeno svedese quasi sicuramente si svincolerà dal Milan e, sfruttando la forte amicizia che c'è tra lui e Sinisa Mihajlovic, porterei a Bologna uno dei centravanti più forti di sempre, uno che anche a 39 anni può senza dubbio essere annoverato come uno dei migliori giocatori del nostro campionato, uno che rappresenterebbe il più grande giocatore ad aver mai vestito la maglia del Bologna. Per quanto riguarda il contratto, un colpo del genere avrebbe un impatto commerciale pazzesco negli ambienti rossoblu e per tale motivo penso la proprietà potrebbe benissimo fare uno sforzo economico al fine di assicurarsi le prestazioni di Zlatan; un contratto annuale a 4 mln con opzione di rinnovo automatico in caso di qualificazione europea, sarebbe l'ideale.
  • Pablo ROSARIO per 15 mln + 5 di bonus al raggiungimento delle 20 presenze stagionali: ventitreenne del PSV Endhoven, è un mediano classico e dal fisico imponente, che agisce come perno di fronte alla difesa. Abile nell'interdizione grazie a delle ottime qualità difensive ma allo stesso tempo dotato di buone capacità in impostazione oltre che di un tiro potente e preciso dalla distanza, è un centrocampista molto completo che sarebbe perfetto nella linea mediana di Mihajlovic.
  • Domagoj VIDA per 8 mln: per sistemare una difesa di livello di certo troppo mediocre servirebbe un colpo di alto rango e, per rapporto qualità-prezzo, trovo nel centrale croato, vicecampione del mondo nel 2018 da titolare, il profilo più adatto. Difensore roccioso trentunenne in forza al Besiktas, formidabile nel corpo a corpo, bravo negli anticipi e dotato di una discreta qualità tecnica, dopo una carriera passata in campionati minori credo sarebbe entusiasta di arrivare finalmente a giocare in un campionato top-5 come quello italiano.
  • Nicolas N'KOULOU per 8 mln: per completare una coppia difensiva davvero di ottimo livello porterei a Bologna il centrale camerunense attualmente al Torino, con il quale è in scadenza nel 2021 e da dove è risaputo voglia andarsene. Già allenato da Mihajlovic per una stagione e mezza al Toro, con lui, difensore dinamico e attento, che fa dell'anticipo la sua miglior dote e pertanto perfettamente complementare con Vida, il Bologna potrebbe contare su un reparto difensivo che farebbe davvero invidia a molti.

Sommando le spese necessarie agli acquisti si andrebbero a spendere 31 milioni, cifra leggermente superiore al budget prestabilito ma comunque perfettamente sostenibile.
Alla guida tecnica ovviamente verrebbe confermato Sinisa Mihajlovic: un allenatore dal carattere ferreo e dotato di un buon pensiero tattico, il quale nonostante le grandi difficoltà personali passate nell'ultimo anno, è riuscito a forgiare un gruppo incredibilmente coeso, dove i giocatori si trovano benissimo sia in campo che fuori, che può senza dubbio essere la base di un progetto che a Bologna difficilmente dimenticheranno.

In conclusione, seguendo il progetto di mercato appena esposto, la squadra ipoteticamente titolare sulla quale Mihajlovic potrebbe contare la prossima stagione sarebbe la seguente, un 4-2-3-1 con:

  • POR - Lukasz Skorupski
  • TD - Takehiro Tomiyasu (Mbaye)
  • DCD - Nicolas N'koulou (Bani)
  • DCS - Domagoj Vida (Denswil)
  • TS - Mitchell Dijks (Krejci)
  • CD - Pablo Rosario (Schouten)
  • CS - Nicolas Dominguez (Svanberg)
  • AD - Riccardo Orsolini (Skov Olsen)
  • TRQ - Roberto Soriano (Vignato)
  • AS - Moussa Barrow (Sansone)
  • PUN - Zlatan Ibrahimovic (Destro)
  • Allenatore - Sinisa Mihajlovic

Questa squadra, giovane, con alcuni elementi di grande esperienza, completa e complementare, ma soprattutto affamatissima in ogni suo componente, avrebbe sin da subito intorno aspettative assai elevate e a mio avviso possederebbe tutte le carte per giocarsi un grandissimo campionato all'obiettivo di raggiungere una qualificazione europea che manca ormai da decenni.
Commentate pure scrivendo cosa ne pensate e, in caso, cosa cambiereste.