E anche ieri sera abbiamo dovuto ascoltare la solita litania di Andrea Agnelli che ogni volta ci mette la faccia quando perde la Juventus in Champions. E sempre a ricordare che gli scudetti consecutivi fra poco saranno otto e che l'anno prossimo combatteranno per vincere la Champions.
Ma è stata l'Aiax che ha dato sfoggio di un gioco spumeggiante e redditizio. E la sconfitta della Juve poteva avere connotati ben più ampi viste le occasioni e le parate del portiere juventino.
Secondo Agnelli, l'acquisto di CR7 si dimostrerà produttivo nel tempo. Intanto l'anno prossimo Ronaldo avrà un anno in più e la Juve molto probabilmente si appresterà a vincere un altro scudetto tra strapotere calcistico e arbitrale. Ma sicuramente si arenerà in Europa perché lì si vince per meriti propri e per capacità di gioco, come sta dimostrando l'Aiax. Gli olandesi, che complessivamente hanno una rosa inferiore a tutte le altre compagini rimaste in lizza per il titolo.
Il caro Andrea Agnelli prendesse esempio e iniziasse a pensare che solo in Italia si riesce a vincere con gli aiutini. In Europa la musica è diversa. Ma, se la Juve si ferma sempre sul più bello, Agnelli qualche domanda dovrebbe porsela. Ma fosse questione di gioco che in otto anni la Juve non ha mai avuto? L'anno scorso la Juve ha vinto scudetto e coppa Italia. Quest'anno con CR7 solo lo scudetto. Se non è fallimento questo... pensaci Andrea Agnelli prima di andare in video! 

Domani tocca al Napoli, che ha poche chances di passare il turno. Primo perchè gli inglesi sono più abituati alle competizioni europee e secondo perchè lo stato di forma degli azzurri non sembra essere al meglio. Superare l'Arsenal di Emery è piuttosto complicato. Al Napoli mancherà Albiol che in coppia con KK aveva dato sicurezze alla retroguardia napoletana.
Quello che lascia perplessi è l'approccio alla partita che nelle ultime gare ha lasciato molto a desiderare. L'anno scorso con Sarri il Napoli era padrone del campo mentre quest'anno specialmente nell'ultimo periodo è deficitario. Se l'anno scorso il Napoli era riuscito a stabilire il record di punti quest'anno Ancelotti ha pensato più a fare delle verifiche per valorizzare alcuni giocatori e a capire chi potesse far parte di un futuro progetto. Dietro alle prime due della classe le due milanesi e le due romane non è che non hanno fatto meglio degli anni scorsi.
E' un campionato poco allenante? Forse la risposta sta nel fatto che i grandi campioni non vengono più qui.
Il solo Ronaldo è venuto a svernare perché probabilmente le condizioni economiche italiane, con poche tasse, gli hanno consentito di guadagnare più che in Spagna.
Oltretutto se la prima della classe non ha un gioco e vince qualcosa, vorrà pur dire qualcosa. Alla Juve basta mettere in campo gli uomini migliori che giocano nel campionato italiano per creare un divario enorme con le inseguitrici. Alle altre rimane solo assistere alla fuga che viene perpetrata ogni anno. E se l'andazzo ormai è questo, vedremo ancora per molti anni vincere i torinesi mentre le altre saranno solo da contorno. E continueremo a fare figure barbine in Europa.