Il Bayern Monaco è una squadra che da quando alla fine degli anni '60 del secolo scorso, guidata dai leggendari Gerd Muller e Franz Bekenbauer, è salita nell'élite delle squadre di vertice del calcio mondiale, non se ne è più andata mantenendo costantemente nel tempo il proprio blasone. Ma nell'ultima stagione, nella quale dopo dei tentennamenti iniziali si è comunque riusciti a mantenere il dominio a livello nazionale, sono parsi evidenti agli occhi di tutti segnali di forte calo da parte di tutta la squadra; in particolare in campo internazionale, dove il Bayern dal 2013 non c'entra una finale europea. Questo è il progetto che io, se fossi a capo dell'area sportiva dei bavaresi, attuerei all'obiettivo di riportare il Bayern Monaco sul tetto d'Europa e del Mondo.

Iniziamo dall'allenatoreNiko KOVAC non mi ha convinto affatto: la squadra nelle sue mani è parsa l'ombra di quella che è stata durante le gestioni precedenti, nella sua prima stagione alla guida del Bayern è andato vicino a perdere addirittura il dominio sul territorio tedesco nei confronti del Borussia Dortmund, squadra molto meno quotata sotto ogni punto di vista, salvo poi tornare in carreggiata nelle ultime giornate e c'entrare l'obiettivo minimo stagionale, complice anche un considerevole calo di forma da parte dei gialloneri; però la cosa che più gioca a suo sfavore è indubbiamente il cammino della squadra in Champions League, competizione che una compagine come il Bayern all'inizio della stagione pone sempre tra i primi target da raggiungere, nella quale Kovac non è stato in grado di andare oltre gli ottavi, arrivando al peggior risultato del Bayern Monaco da otto anni ad oggi. Non riconfermerei Kovac, e l'allenatore sul quale punterei per il nuovo ciclo vincente della più grande squadra di Germania sarebbe uno che nella sua carriera ha vinto dovunque è andato e che ad oggi si ritrova in cerca, oltre che di una squadra da guidare, anche di una opportunità di rivalsa per chiudere la bocca a tutti coloro che sono arrivati addirittura a sostenere che tutto ciò che ha vinto, lo abbia ottenuto con grande fortuna e pochi meriti suoi: parlo di José MOURINHO.

Ora arriviamo alle cessioni. Assimilati gli addii, dopo tanti grandi anni di successi, degli ormai spompati Frank Ribery e Arjen Robben, verrebbero ceduti anche tutti quei giocatori che non giudico adeguati ad un nuovo ciclo vincente a livello internazionale. Venderei:

  • Robert LEWANDOWSKI per 90 mln: da tempo ha manifestato la sua volontà di lasciare il Bayern e da ormai tre anni nelle partite di Champions è l'ombra di se stesso. Da quando Pep Guardiola nel 2016 ha lasciato per trasferirsi in Inghilterra, Lewandowski mai è più stato decisivo nelle partite che contavano davvero. Squadre come Real Madrid e Paris SG hanno bisogno di una punta e da anni il fuoriclasse polacco è un loro obiettivo, inoltre ogni estate arrivano per lui offerte dall'Inghilterra e per una tale cifra non mi opporrei certo all'operazione.
  • James RODRIGUEZ per 50 mln: trequartista mai esploso del tutto e che a 28 anni in pochi hanno ancora voglia di aspettare, e tra questi pochi non ci sono io. E' ormai evidente che non ha gli attributi per essere quel fenomeno che sembrava dover diventare dopo i mondiali di Brasile 2014, è di certo un ottimo giocatore, ma al Bayern serve ben altro.
  • Jerome BOATENG per 25 mln: giocatore abbastanza arrivato e che nell'ultimo anno ha giocato col contagocce e al di sotto dei livelli a cui era fino a due stagioni fa, punterei su profili più giovani e promettenti.
  • Sven ULREICH per 2 mln: Neuer non garantisce più l'affidabilità di un tempo e c'è bisogno di un sostituto di alto livello, questo di certo non è Ulreich.

Il totale capitalizzato con le cessioni sarebbe pari a 167 milioni, cifra alla quale, considerando l'altissimo fatturato del Bayern, si potrebbero tranquillamente aggiungere alcune decine di milioni, raggiungendo un budget trasferimenti di 200 milioni di euro. Somma con la quale andrei ad acquistare:

  • Jasper CILLESSEN per 15 mln: portiere titolare dell'Olanda e che considero di ottimo valore e alquanto sottovalutato, è lui l'estremo difensore di livello che prenderei al fine di non rimanere scoperti in caso di nuovi problemi fisici, ormai molto frequenti, per Manuel Neuer. 
  • Ilkay GUNDOGAN per 40 mln: ha espresso la sua volontà di lasciare il Manchester City, club nel quale spesso gli vengono preferiti altri giocatori e dove la sua straordinaria qualità tecnica non è valorizzata a pieno, e allora non mi lascerei sfuggire l'occasione di piazzare al centro della manovra del Bayern un regista del suo calibro, già punto fermo del grande Borussia Dortmund di Klopp. 
  • Federico CHIESA per 65 mln: serve un giocatore duttile e con tali abilità sulle fasce, e allora ecco che mi prenderei il miglior giovane talento del calcio italiano. E' in grado di trasformare in un occasione da gol ogni palla che tocca in avanti e ricorda molto il primo Ribery, potenzialmente potrebbe essere il vero jolly offensivo per il Bayern per tanti anni a venire.
  • Mauro ICARDI per 80 mln: al posto di Lewandowski prenderei il nove argentino ora in forza all'Inter; sono due giocatori praticamente identici nello stile di gioco, completi fisicamente, molto veloci e dotati di un senso del goal straordinario, con la differenza che Icardi è di cinque anni più giovane. Uno come lui in Bundes avrebbe l'opportuntà di segnare anche fino a quaranta goal a stagione, consacrandosi definitivamente nell'élite dei migliori centravanti d'Europa.
  • Da ricordare gli acquisti di Benjamin PAVARD e di Lucas HERNANDEZ effettuati nella sessione invernale scorsa, ma che arriveranno in squadra dal prossimo 1° Luglio.

In totale si spenderebbero per gli acquisti esattamente 200 milioni a fronte di 167 di entrate, così come era prefissato dal budget iniziale. Il passivo che si creerebbe sarebbe di 34 milioni, facilmente ammortabile per una squadra come il Bayern.

In conclusione, seguendo il progetto di calciomercato appena esposto, la squadra ipoteticamente titolare sulla quale il Bayern Monaco conterebbe per la prossima stagione sarebbe: 4-2-3-1 con Neuer (Cillessen) _ Kimmich (Pavard) - Sule - Hummels - Alaba (L. Hernandez) _ Goretzka (J. Martinez) - Gundogan (Tolisso) _ Gnabry/Chiesa - T. Alcantara (Muller) - Coman (Davies) _ Icardi _ allenatore José Mourinho. Questa squadra, nella quale è da notare la grande duttilità della maggior parte degli interpreti in campo (tutti i centrocampisti e i quattro esterni), è completa in ogni reparto, composta da giocatori fortissimi e guidata da uno che vincere la Champions sà cosa significa. Al primo anno forse sarebbe eccessivo puntare subito alla Coppa dalle Grandi Orecchie come primo obiettivo, ma dal secondo, confidando nella definitiva esplosione di giocatori come Sule, Goretzka, Chiesa, Gnabry, Coman e Icardi, che porterebbe il Bayern ad essere composto da fuoriclasse devastanti in ogni ruolo, la Champions sarebbe vicina come non lo è mai stata dal 2013 ad oggi.

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