Il Bayern ha battuto il Psg 1 a  0 e si è aggiudicato la sesta Champions League della sua storia. Dopo aver conquistato campionato e coppa nazionale, la squadra tedesca riesce a realizzare un secondo triplete dopo il 2013. Le vittorie sono frutto di un lavoro stabile nel tempo, con scelte accurate e poche spese importanti.  

Paradossalmente i giocatori acquistati e pagati della sessione estiva 19-20 ieri erano in panchina. Lucas Henandez pagato 80 milioni dall'Atletico Madrid e Pavard pagato 35 milioni di euro. I due sono stati messi in disparte da Kimmich, autore di un grande assist per il goal decisivo di Coman e giocatore che si è dimostrato un top sia da terzino che come centrocampista davanti alla difesa. Il giovane tedesco è costato poco meno di 10 milioni, acquistato dallo Schalke 04. 

Non solo, anche Tolisso, pagato 40 milioni dal Lione nel mercato 17-18, ieri era in panchina ed è subentrato a partita in corso. 

Alfonso Davies, unico giocatore acquistato nella sessione estiva 18-19, preso per 10 milioni da Vancouver, è diventato titolare quasi inamovibile, dimostrando grande capacità di corsa in fase offensiva ma anche autore di alcune buone coperture in fase difensiva.  

Per quando riguarda Goretkza, Lewandoski, Mueller la società di Monaco non ha dovuto sborsare nessun euro per i cartellini.  

Una squadra solida e strutturata con un 4 2 3 1 ben delineato che difende pressando alto rischiando di concedere qualcosa agli avversari ma un gioco che la porta a essere letale davanti.

Ha dominato la partita il Bayern pur avendo concesso qualcosa che i francesi non hanno sfruttato. 11 partite vinte su 11, tutte vittorie dalla ripresa dopo lo stop forzato del calcio. I numeri dicono che il Bayern è in questo momento la squadra più forte al mondo, e le altre per competere dovranno fare molto di più. Non solo spendendo tanto per uno o due fenomeni, perchè non basta e perchè la vittoria della Champions è frutto più della forza del collettivo che della forza dei singoli.  

Il riferimento al Psg non è casuale.

 

Bassano Giancarlo