Quando si dice che 'Il pallone è proprio strano' ecco che una cosa ti riporta proprio a quel detto.
M perde contro…. a volte lo si dice quando una squadra favorita perde con una che è quotata 1/1000, eppure proprio quella squadra che molti davano per sfavorita fa il colpaccio alla grande, per dirne una quel Lecce retrocesso in B che batte la Roma e gli toglie lo scudetto dandolo alla Juventus in quel 1986, stavolta però non parliamo di partite, ma di come la parabola di quel 17enne partito dalle giovanili dell'Inter e che molti davano come uno dei fenomeni del futuro si è ritrovato dopo appena 12 anni e a soli 29 anni dopo stagioni tra allori e ingaggi stra-milionari, nel giro d'Europa: Inter,Manchester City,Milan,Liverpool,Milan,Nizza e Olympique Marsiglia. Forse in un gioco 'Indovina Chi' chiunque alla nominazione di dove ha giocato questo giocatore avrebbe risposto: Mario Balotelli. Già, proprio SuperMario genio ribelle.
Mario Balotelli non avesse avuto quella testa adesso forse lo avremmo ritrovato in uno dei top club e forse avrebbe messo in bacheca molti più trofei di quelli vinti, ricordiamo anche una Champions League da 17enne in quell'Inter 2010 a livello europeo.
Ma come si dice piove sempre sul bagnato quando invece di trovare una persona che lo avrebbe guidato sulla strada giusta, mentre lui trova Mino Raiola, proprio l'opposto, l'uomo che lo ha riempito di ingaggi strepitosi. Balotelli non ha seguito la sua passione, ma il Dio denaro che gli ha annebbiato la vita oltre che la carriera. Ma andiamo a ripercorrere la lunga girandola tra ingaggi a salire. Nel 2010 passa dall'Inter dove percepiva 1,5 milioni di Euro al Manchester City dove percepisce fin da subito 4 milioni di Euro a stagione per 28 milioni di Euro, Mario è una promessa del calcio italiano e diamante grezzo da gestire specialmente sotto il profilo caratteriale, chi meglio di Roberto Mancini che lo aveva lanciato nel grande calcio? Infatti i due, dopo poco tempo arrivano alle mani in un allenamento e poco ci manca che uno dei due ci rimette l'osso del collo. Balotelli però in campo da il meglio di se fin quando non si arriva a quella maglia celebrativa e che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo 'Why always me?' in risposta a tutte le polemiche dopo degli eventi privati non bellissimi (esplosione di fuochi d'artificio in casa con tanto di vigili del fuoco ).
Mario Balotelli non incide 20 reti in 54 partite nel triennio 2010-2013 e sente il richiamo italiano del Milan, già la squadra per cui faceva il tifo fin da bambino e che in una puntata di Striscia la Notizia, Valerio Staffelli facendogli credere spente le telecamere gli fece indossare la maglia del Milan che portò ad un attacco da parte dei tifosi dell'Inter che si sentirono traditi da quel loro giocatore, con tanto di maglia gettata in terra e calpestata ai tempi nerazzurri. Mario Balotelli nell'estate 2013 passa al Milan per 23,5 milioni di Euro, in tre anni il suo prezzo era sceso di 4,5 milioni di Euro, quando normalmente sarebbe dovuto crescere a dismisura da come tutti si aspettavano da quel genio e sregolatezza aveva fatto intendere dall'addio all'Inter in quel 2010. La stagione al Milan non è male sotto il punto di vista realizzativo 26 reti in 46 presenze, ma il Milan è fuori dalle coppe piazzandosi a fine campionato all'ottavo posto. Balotelli serve per fare cassa, ma non va come sperato..
.Arriva la chiamata del Liverpool e il valore di SuperMario si abbassa ancora di più, infatti passa ai reds per soli 20 milioni di Euro, quindi in soli 7 anni (17-24) Balotelli perde 8 milioni di valore (28-20). Quel giocatore piace tanto ai reds di Brendan Rodgers che lo chiede per affiancarlo a Daniel Sturridge in una coppia tutta black tra un misto di fantasia e potenza ( Balotelli ) e velocità allo stato puro (Sturridge), come sempre Raiola mette lo zampino e rimpingua le tasche di Mario che dai 4,5 milioni presi nel Milan si ritrova a guadagnarne ben 6 al Liverpool.
L'avventura di Balotelli al Liverpool non va proprio come sperato, 1 gol in 16 presenze in campionato. La squadra inglese decide di girarlo in prestito ad Agosto 2015, e proprio il Milan se ne fa carico ancora una volta, il giocatore resta per l'intera stagione 2015-2016,ma per Mario arriva la doccia fredda: Pubalgia. Il giocatore italialo deve dare forfeit da Ottobre a Gennaio 2016, risolta da due interventi chirurgici. Alla fine della stagione il Milan non è disposto a riscattarlo e quindi Mario torna al Liverpool. Per Balotelli però la stagione si conclude con un non rinnovo di contratto e si ritrova svincolato a soli 26 anni, già nel pieno della crescita, per lui sembra essere arrivato il capolinea. Nessuno lo vuole, e chi potrebbe offrirgli un posto da titolare o non è ben accetto dal giocatore oppure non può dargli una cifra simile. Raiola lo offre in tutta Europa, ma i grandi club gli chiudono la porta.
Per Mario sembra essere arrivato il buio dorato, già tanti soldi, ma una carriera che rischia di trasformarsi in un incubo. Si parla di Napoli,Roma,Lazio,addirittura di Juventus, ma alla fine l'unica offerta degna di nota la fa il Nizza. Il club francese gli offre l'opportunità di ritornare in un campionato stra-comandato dal PSG, ma pur sempre un signor campionato. Raiola però non la pensa come i francesi e chiede un signor ingaggio: 5,4 milioni di Euro. I francesi tentennano, ma offrono un contratto annuale nulla più. Balotelli dai grandi palcoscenici deve scendere e accontentarsi di fare il comprimario.
L'avventura inizia subito con il cambio di numero dallo storico 45 al 9. Per Mario sembra essere arrivata la rinascita 15 reti in 23 presenze con il Nizza che arriva al terzo posto in Ligue 1 e l'automatica presenza ai play-off di Champions League 2017-2018. Questo gli vale il rinnovo di un 'altra stagione. La stagione 2017-2018 per Mario è una conferma, 26 reti totali di cui 18 in campionato, ma il Nizza arriva ottava e non partecipa a nessuna competizione. A Mario viene offerta ancora una stagione di contratto, ma con l'arrivo in panchina di Patrick Vieira ( già proprio suo ex compagno di squadra nell'Inter-Champions 2010 e al Manchester City) non trova spazio, forse qualche screzio in passato tra i due. Mario gioca poco, 21 presenze tra cui molto spesso partendo dalla panchina e in partite di Coppa francese. Il 23 gennaio risolve il contratto con il Nizza ed approda all'Olympique Marsiglia. Al Marsiglia, Mario strappa un ingaggio da 3 milioni di Euro da Gennaio a Giugno, sei mesi... Ma anche Marsiglia si rivela altalenante,13 presenze e 8 reti a fine anno si svincola.

Adesso Mario si ritrova di nuovo senza club, il suo valore non esiste più,vale 0,già zero milioni di Euro a 29 anni. Le Big si sono dimenticate di lui,già quel crestato pazzoide che in campo era una persona e fuori un altra, non è più mensionato nelle grandi testate giornalistiche,ma solo per i suoi continui gossip.Una figlia qua,una pornostar la,un belga qua, una americana là,di lui si conosce più il privato che il giocato.
Mario Balotelli in questi giorni spera di riuscire a trovare un club che gli possa dare ancora, qualche soldo... qualcuno disposto a rimpinguare le sue tasche già stracolme di monete. Ma dai grandi nomi all'età di 17 anni, alle medie-squadre a 26,alle piccole a 29, già è rimasta solo la sua Brescia per poter chiudere con dignità una carriera che a 30 anni dovrebbe essere nel pieno dell'attività, ma che porterà Mario a mio avviso una volta chiusa l'esperienza bresciana ad appendere le scarpette da gioco al chiodo e iniziare una carriera da rockstar o da attore, purtroppo il calcio non è per tutti e in Balotelli abbiamo capito che non è stata roba per lui.