L'Atalanta ha recuperato ben 14 punti dalla Lazio dalla ripresa del campionato. Un recupero incredibile se si pensa alla situazione pre-covid, in cui la Lazio era lanciata in maniera convinta verso lo scudetto mentre l'Atalanta si "accontentava di lottare per il quarto posto". 
Ma continuando a macinare un gioco convincente, europeo e moderno. Come tutte le squadre che disputano le coppe europee, ha perso anch'essa alcuni punti pesanti, come quelli in casa con la Spal e il Cagliari.  
Ma in compenso ha passato il girone di Champions strabattendo il Valencia agli ottavi di finale e qualificandosi ai quarti. Una squadra che dopo la ripresa ha vinto tutte le partite tranne quella contro la Juventus, che avrebbe comunque potuto vincere. 
Adesso è terza e in rampa di lancio. Gomez e compagni ormai sono diventati una garanzia di rendimento.

Mentre la Lazio è crollata, le tre sconfitte consecutive contro Milan, Lecce e Sassuolo hanno sigillato uno clamoroso scadimento di forma dei ragazzi di Inzaghi. Non vale la scusa delle tre partite alla settimana per giustificare questo calo: il triplo impegno ogni 3-4 giorni vale per tutte e quindi nessuna delle squadra può lamentarsi.
Se è bastato solo quello per far crollare il castello allora la Lazio non meritava di vincere lo scudetto. Non si toglie nulla del campionato fatto dai biancocelesti prima dello stop, ma evidentemente non è arrivata al livello adeguato per pensare di poter vincere il tricolore. 
L'Atalanta ha dimostrato che con il gioco si può andare lontano, la Lazio che il gioco basato sullo sfruttare gli errori degli avversari non paga alla lunga. Senza dimenticare che la Lazio è uscita in maniera prematura dall'Europa League, uscendo in maniera clamorosa in un girone abbastanza abbordabile.
L'Atalanta vola, la Lazio crolla e rompe tutte le aspettative.

Bassano Giancarlo