L'Atalanta perde negli ultimi minuti contro il Psg per 2 -1 e non riesce a fare un'altra impresa, ovvero passare alla semifinale di Champions League. Ma merita comunque tanti applausi per il percorso che ha fatto alla sua prima partecipazione alla massima competizione europea e per aver fatto soffrire una squadra dal monte stipendio elevatissimo e che spende tantissimi soldi sul mercato e paga ingaggi mostruosi per  provare a vincere la Champions League. Invece la squadra di Gasperini ha lottato e ha provato a fare l'impresa, pur non arrivando al 100% della sua condizione fisica e tecnica e non al completo. Gollini è stato sostituito egregiamente da Sportiello, ma la misteriosa assenza di Illicic ha pesato. Ha pesato perchè avrebbe dato una forza in più all'Atalanta e avrebbe potuto creare maggiore apprensione alla difesa francese. Invece con l'andare della partita il Psg ha preso il sopravvento anche se più con azioni individuali di un Neymar sprecone davanti alla porta che con azioni corali.

Nella ripresa Zapata e compagni si sono rintanati nella loro metà campo e hanno sofferto Mbappè che sulla fascia sinistra ha creato non pochi pericoli. Però a mio avviso  sarebbe eccessivo rimproverare qualcosa alla squadra di Gasperini e pretendere che avesse la meglio di un Psg costruito a suon di milioni per vincere la Champions League. Non solo l'Atalanta ha passato il girone alla sua prima esperienza in questa competizione,ma ha raggiunto i quarti vendendo beffata solo agli ultimi minuti dai francesi. Per quello che hanno costruito e per il percorso fatto in questi anni, arrivando a fare 78 punti in campionato, qualificandosi per la seconda volta consecutiva alla Champions League e arrivando ai quarti della stessa, la società di Percassi merita tanti applausi. 

Bassano Giancarlo