L'Arsenal è una squadra che dopo aver chiuso, ormai due stagioni fa, l'era sportiva durata ventidue lunghi anni sotto la guida di Arsene Wenger, ha iniziato un percorso di rinnovamento mirato a tornare ai livelli a cui i Gunners da troppi anni non competono. Parliamo di una delle squadre più ricche e vincenti d'Inghilterra nonché di una delle più tifate, subito Manchester United e Liverpool, e della più vincente tra le tante squadre della Città di Londra; tuttavia l'ultima Premier League vinta risale a più di quindici anni anni fa e nelle due maggiori competizioni europee, Champions ed Europa League, mai ha conquistato un titolo.

Quello che segue è il progetto che io, se fossi a capo dell'area sportiva dei Gunners, attuerei al fine di riportare l'Arsenal sul tetto d'Inghilterra e di renderlo in grado, nel giro di due o tre stagioni, di essere molto competitivo anche nell'Europa che conta.

Partiamo dall'allenatore: pur non essendone convinto mi troverei costretto a confermare Mikel ARTETA. Da allenatore mai ha dimostrato nulla e si trova alla sua prima esperienza in questo ruolo cruciale; non offre alcuna garanzia e non ha credenziali in merito, inoltre i suoi primi mesi sulla panchina dell'Arsenal sono stati tutt'altro che convincenti. E' stato scelto dall'attuale DS solo per via del suo legame all'ambiente viste le cinque stagioni che vi ha passato da calciatore, ma questo non è un motivo valido per vedersi consegnata la guida tecnica di una squadra di alto livello. Ha sottoscritto un lungo contratto fino al 2023 ed è tutelato da esso, per cui un esonero precoce nei suoi confronti, considerando anche che il suo predecessore Unai Emery è ancora a libro paga, non è possibile; pertanto darei l'opportunità, seppur immeritata, ad Arteta per tre mesi di dimostrare di essere l'uomo giusto per il nuovo Arsenal e se darà prova del contrario non ci penserei due volte ad esonerarlo per virare su un profilo che abbia dimostrato il proprio valore.

Passiamo alle cessioni:

  • Pierre-Emerick AUBAMEYANG per 40 mln: parliamo di un grandissimo attaccante, una vera e propria macchina da goal, il cui valore reale è molto più alto. E' tuttavia in scadenza nel 2021 e non sermbra intenzionato a rinnovare il contratto, quindi per non perderlo a costo zero agirei di conseguenza mettendolo sul mercato e le offerte per lui non credo tarderebbero ad arrivare.
  • Alexandre LACAZETTE per 40 mln: altro centravanti di ottimo livello, per questioni di ringiovanimento del reparto avanzato oltre che puramente economiche, andrei a cedere anche lui.
  • Mesut OZIL per 15 mln: in passato è stato senza alcun dubbio uno dei centrocampisti più forti d'Europa, ma oggi ha perso il suo smalto ormai da tanto tempo ed è di fatto quasi un ex calciatore. Lento, lezioso, spesso distratto, non più decisivo, puntare su di lui non ha più senso e pagherei anche una parte del suo ingente ingaggio pur di liberarmene. Dalla Turchia, suo paese d'origine, le offerte non tarderanno ad arrivare ed il giocatore visto il suo legame con quel Paese penso accetterebbe.
  • Henrikh MKHITARYAN per 15 mln: la Roma è in una situazione economica disastrosa ed il presidente Pallotta è ormai del tutto disinteressato al bene della sua stessa squadra, vorrebbero riscattare il gicoatore armeno ma non hanno la liquidità e io Justin Kluivert come contropartita non lo prenderei. Pertanto farei rientrare il giocatore dal prestito e lo rivenderei ad un club disposto a comprarlo a titolo definitivo.
  • Ainsley MAITLAND-NILES per 10 mln: esterno destro abile offensivamente ma inguardabile dietro, andrei a monetizzare con la sua cessione a qualche club di seconda fascia in Premier.
  • Shkodran MUSTAFI per 10 mln: difensore centrale abbastanza mediocre che ha fatto il suo tempo all'Arsenal, punterei su altri profili.
  • Calum CHAMBERS per 10 mln: terzino destro dalle caratteristiche difensive, è anch'esso un giocatore tutt'altro che di alto livello che utilizzerei per incrementare le entrate.
  • Rob HOLDING per 10 mln: vale lo stesso discorso fatto per i precedenti tre.
  • Mohamed ELNENY per 5 mln: centrocampista di quantità, attualmente è in prestito al Besiktas e penso si potrebbe finalizzare una cessione definitiva per la cifra indicata.
  • David LUIZ lascerà per fine contratto il quale, vista l'età e dopo il basso rendimento avuto in questa stagione, non andrei a rinnovare.

In totale dalle cessioni si ricaverebbero 145 milioni di euro. Considerando il fatturato elevatissimo dei Gunners, tra i primi dieci al mondo e circa pari alla Juventus per farvi un'idea, e la grande potenza economica della proprietà, direi che il budget ipotetico potrebbe essere fissato sui 200 milioni.

Arriviamo al clou, gli acquisti:

  • Dayot UPAMECANO per 50 mln + 15 di bonus alla qualificazione in Champions: il reparto più debole della squadra il quale è stata la causa principale delle delusioni delle ultime stagioni è sicuramente la difesa, per cui servono tassativamente due colpi top che vadano a costituire il muro difensivo del nuovo Arsenal. Il primo prescelto sarebbe il giovane difensore francese del Lipsia, un centrale roccioso che fa della fisicità e della precisione negli interventi il suo punto di forza, è inoltre abile anche nel partire palla al piede e ribaltare l'azione; ha solo ventidue anni e possiede tutte le qualità per diventare uno dei giocatori più forti nel suo ruolo in assoluto.
  • Samuel UMTITI per 40 mln: noto difensore centrale in forza al Barcellona e campione del mondo da protagonista con la Francia nel 2018, in blaugrana ha da due stagioni, complici alcuni infortuni, perso il posto in favore del connazionale Clement Lenglet; allo stesso tempo il club catalano ha bisogno di cedere per finanziare i costosissimi colpi che ha in mente per la sua campagna acquisti. Umtiti, giocatore simile ad Upamecano ma mancino, di certo accetterebbe di diventare un punto fermo di una delle squadre più importanti d'Inghilterra ed il Barcellona con ogni probabilità di fronte ad un cospicuo conguaglio economico non si opporrebbe al trasferimento. Con Upamecano, Umtiti andrebbe a formare una coppia difensiva davvero di alto livello.
  • Dani CEBALLOS per 40 mln: duttile centrocampista dotato di visione di gioco, dribbling ed eccellenti qualità tecniche che lo rendono capace di siglare reti superlative e di mettere i compagni in condizioni di segnare. È in prestito dal Real Madrid e nonostante una prima stagione all’Arsenal segnata da diversi problemi fisici, lo riscatterei sicuramente poiché lo considero un vero potenziale top-player, il futuro numero dieci per tante stagioni a venire.
  • Myron BOADU per 30 mln: giovanissimo centravanti dell’AZ Alkmaar che quest’anno ha stupito tutti in Eredivisie, a soli diciannove anni si è immediatamente affermato come uno dei migliori giocatori di tutto il campionato olandese. Attaccante dinamico che spazia su tutto il fronte offensivo e spietato sotto porta, ha tutto per raccogliere degnamente l’eredità di Aubameyang.
  • Ivan RAKITIC per 20 mln: in una squadra così giovane serve esperienza e, vista anche la necessità di un interno di qualità, chi risponderebbe meglio a queste credenziali del trentaduenne grande playmaker croato, il quale ha vinto tutti i trofei disponibili per club e ha persino disputato la finale del Campionato del Mondo nel 2018? Vale lo stesso discorso di Umtiti, ormai riserva in terra catalana e con il Barcellona che ha bisogno di cedere, non mi lascerei sfuggire l’occasione di portare Rakitic all’Arsenal nel campionato più bello e seguito al mondo.
  • Luka JOVIC in prestito a 5 mln con diritto di riscatto a 45 mln: arrivato solo un anno fa al Real Madrid dopo una stagione superlativa all'Eintraicht Francoforte, ha deluso le attese segnando solo 3 reti nella Liga fino ad oggi; i Blancos sono pertanto alla ricerca, per l'ennesimo mercato, di un nuovo centravanti e Jovic quindi risulterà di troppo, perfetto per fare cassa e varrà messo sul mercato. Letale sotto porta, veloce, tecnico, fisico e persino bravo di testa, è un centravanti moderno a dir poco completo che sarebbe ideale per la Premier, coglierei al volo l'occasione e lo porterei all’Arsenal andando a formare con Boadu un tandem offensivo forte e giovane, potenzialmente di altissimo livello.
  • Cedric SOARES a parametro 0: serve una riserva di Bellerin sull’out basso di destra e troverei un’opzione adeguata nel dinamico terzino del Portogallo e del Southampton, dal quale si svincolerà. Giocatore veloce e dotato di ottime qualità tecniche, sarebbe perfetto per far rifiatare il collega spagnolo.

Per finanziare la campagna acquisti sarebbero necessari 185 milioni, cifra al di sotto del budget prefissato la quale sta a testimoniare la correttezza finanziaria del progetto.

In conclusione, seguendo il piano di mercato appena esposto, la formazione ipoteticamente titolare sulla quale Arteta potrebbe contare dal prossimo anno sarebbe un 4-2-3-1 con:

  • POR - Bernd Leno
  • TD - Hector Bellerin (Soares)
  • DCD - Dayot Upamecano (Sokratis)
  • DCS - Samuel Umtiti (Saliba)
  • TS - Kieran Tierney (Kolasinac)
  • CD - Lucas Torreira (Guendouzi)
  • CS - Ivan Rakitic (Xhaka)
  • AD - Nicolas Pepé (Nelson)
  • TRQ - Dani Ceballos (Willock)
  • AS - Gabriel Martinelli (Saka)
  • PUN - Luka Jovic (Boadu)
  • Allenatore - Mikel Arteta

Questa squadra, costruita in perfetta sintonia con il progetto giovane e di ricostruzione di cui necessita un club come l’Arsenal che deve rilanciarsi su alti livelli, presenta in ogni ruolo giocatori di eccellenti qualità e tutti potenziali top-player assoluti, ad eccezione di due giocatori di esperienza internazionale che in un gruppo così basso come età media sono essenziali. Per potenzialità questa compagine avrebbe tutte le carte in regola per raggiungere la qualificazione in Champions sin dalla prima stagione, magari vincendo l’Europa League qualora si qualificasse, la cosa certa però è che ad un Arsenal del genere spetterebbe certamente un radioso futuro.

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