La notizia, se confermata, avrebbe del clamoroso, al punto da poter far passare l'arrivo di Cristiano Ronaldo di quest'estate una mera brezza, tanto sarà importante. Le fonti, ben conosciute dagli addetti ai lavori e dai giornalisti, lo stanno ripetendo da tempo: arriverà, e non ci sarà una singola squadra nel nostro campionato che potrà restare indifferente dinanzi a quello che si preannuncia, per le modalità del suo arrivo e per la destinazione, non come il colpo del secolo, ma addirittura del millennio.

Come è possibile? Non c'è da stupirsi, ormai la Serie A è pronta per acquisti di questo calibro. Del resto, la crescita esponenziale della Juventus, la risalita delle milanesi, il Napoli ormai solida realtà del nostro calcio e le romane che tra alti e bassi sono comunque in grado di poter raggiungere agilmente il piazzamento Champions, non hanno fatto altro che incrementare la competitività, e quindi, attirare campioni come lui. Una situazione che soddisfa ampiamente i procuratori di tutto il mondo, compreso il suo, che pare si sia lasciato sfuggire non solo che il campionato italiano ormai è destinato a tornare ad un livello di visibilità pari a quello degli anni '90, ma addirittura superarlo. L'obiettivo vero è l'aggancio alla Premier League, ma con questo acquisto e con Cristiano Ronaldo ancora in Serie A, ci sarà finalmente l'agognato sorpasso.

Il riserbo è naturalmente ancora massimo, ma vi sono fonti ormai crescenti che danno per certo l'arrivo. Montata su come mera suggestione, tra lo scetticismo di molti e l'ardente speranza di tanti, tantissimi tifosi, adesso finalmente sta diventando realtà. Merito anche del suo procuratore, ormai convintosi della bontà dell'operazione e convinto dalle proiezioni di crescita potenziale della squadra. Bocche cucite dalla dirigenza, ma i bene informati, interrogati i membri del consiglio di amministrazione sul suo arrivo, riferiscono di aver avuto in risposta dei sorrisi che lasciano pochi dubbi: si farà.

Gli addetti ai lavori, manco a dirlo, promettono che la prossima Serie A si arricchirà di un elemento di indubbio spessore, di talento e in grado di fare la differenza non solo in campionato, ma anche in coppa. Insomma, un acquisto in grado di elevare ulteriormente il valore della squadra, che sin da ora si candida, in prospettiva, a recitare un ruolo da protagonista negli anni a venire, in Italia come in Europa.
E non ci si stupisca per l'ingaggio: il club è pronto a sostenerlo ampiamente, a fronte anche di sponsor che pare abbiano già fornito delle offerte importantissime per potersi assicurare quello che senza ombra di dubbio sarà, alla pari di Cristiano Ronaldo, il volto della Serie A e dell'Italia calcistica dei prossimi anni. Ulteriore segnale, questo, di come l'effetto Ronaldo stia permettendo un gargantuesco guadagno futuro a tutto il movimento calcistico italiano.

Persone vicine al club parlano di "giocatore vicinissimo al sì", e di firma già all'inizio della sessione di mercato, ulteriore elemento che prova come la voglia del fuoriclasse di misurarsi con la sua nuova squadra sia ormai alle stelle, ma non si potrà certo sondare la forza della sua risolutezza osservando se, durante queste partite che di fatto segnano già l'addio al suo attuale club, giocherà bene o male: i veri campioni non si lasciano influenzare da simili pensieri che sono solo appannaggio dei tifosi maliziosi. Proprio in questo senso, si sta mantenendo un apparente basso profilo generale, ma che in realtà nasconde la sicurezza tipica del generale che ha pianificato la battaglia minuziosamente.

Già partito quel tam-tam social che ormai caratterizza il calciomercato del nuovo decennio, non più ad esclusivo appannaggio dei giornalisti di settore, ma anche dei bene informati grazie a conoscenze, fonti interne e vantaggi concessi loro dalla posizione ricoperta. Ma i più arditi provano ugualmente, ed in modo sibillino, a condividere le informazioni in loro possesso, come la frase, già rimossa prontamente da Twitter, pronunciata da un insider: "E' come vedere uno tsunami: capisci quanto è grande, ma anche vedendolo non credi davvero ai tuoi occhi. E ben presto sommergerà tutti". Parole che non lasciano spazio a dubbi circa il suo valore, del resto conosciuto e apprezzato da chiunque mastichi calcio.

Insomma, finalmente siamo alle battute finali di quella che si preannuncia come una cavalcata mediatica trionfale, a detta di coloro che si stanno lasciando sfuggire sempre più succulenti dettagli sull'operazione, e che, quando vedrà la luce, genererà un clamore impressionante. Perché ormai, è chiaro di chi si sta parlando, e finalmente si può dirlo senza esitare oltre: sta finalmente arrivando.

Benvenuto, campione.

Nel senso, se fosse tutto vero.