L'Italia è ad un passo dalla storia e dal vincere il suo secondo europeo.  
La semifinale contro la Spagna si è risolta solo ai rigori. Le "Furie rosse" hanno giocato la loro miglior partita dell'europeo per qualità e tattica ma  gli azzurri hanno saputo soffrire tenendo botta sino alla fine. La partita ha confermato ancora una volta come lo spirito di gruppo della nazionale sia il fondamento dei risultati che essa sta ottenendo.
In tutte e due le fasi tutti corrono formando un blocco unico e tutti sono collegati tra di loro. Per questo l'Italia è difficile da battere. I giocatori mettono le proprie qualità al servizio della squadra e cosi facendo loro stessi vengono esaltati perchè il calcio corale aumenta le performances dei singoli. 
La Francia era la favorita del torneo ma è uscita anzitempo perchè i suoi giocatori sono scesi in campo pigri e convinti già di aver vinto contro la Svizzera. Ma le partite si vincono sul campo e non sulla carta. 
L'Italia è a un passo dalla storia anche per il lavoro di Mancini e il suo staff che hanno contribuito a creare uno spirito di gioco e di gruppo notevole.
Non che dal punto di vista tecnico non sia una squadra di alto livello. Il centrocampo è uno dei più forti d'Europa. Jorginho-Barella-Verratti è un centrocampo di tanta qualità e quantità. Jorginho è un metronomo, mentre Barella fornisce tanta sostanza al centrocampo azzurro. Verratti contribuisce a far viaggiare il pallone veloce e con pochi tocchi. 
In difesa Chiellini e Bonucci stanno dimostrando di essere tra i difensori più forti d'Europa  in quanto a marcature e leadership. Loro guidano la fase difensiva in maniera notevole coprendo un sontuoso Donnarumma che si sta dimostrando uno dei portieri top del mondo con diverse parate decisive in determinati momenti della gara. 
Molto bene anche Chiesa, che sta mettendo in evidenza la sua grande tecnica e la sua capacità di metter in difficoltà gli avversari. Così come Insigne, che fa valere la sua tecnica e il suo apporto in un 4-3-3 che esalta alla perfezione le sue caratteristiche.  
Non posso non citare Spinazzola che è stato uno dei migliori giocatori di quest'europeo. Auguri di pronta guarigione a un giocatore che stava dando tanto a questa nazionale. 
Non sono i top della squadra, ma anche Immobile e Di Lorenzo stando dando tanto a questa nazionale in termini di impegno e sacrifici.
Chi entra nel corso delle partita si mette subito al servizio della squadra non facendo rimpiangere chi è uscito. I Locatelli, Pessina, Belotti: un applauso anche a loro. 
Questi giocatori hanno il merito di mettere le proprie qualità al servizio della squadra ed è questo il segreto vincente della nazionale. 
Domenica possiamo fare la storia! 

Bassano Giancarlo