Davanti ad una pizza si prova a dialogare sul modulo che pare domani Pioli metterà in campo contro la Juve. È una stagione disgraziata e lo dimostrano questi continui cambi di modulo prima con Giampaolo è ora con Pioli.

Eppure diversi blogger di “vivoxlei” questo modulo lo hanno “chiamato” da diverso tempo. Ed è una “chiamata” corretta perché dimostra che vi è una conoscenza della rosa a volte anche maggiore rispetto a esperti ben retribuiti.

Ad esempio per la maggior parte della critica la partita di Theo Hernandez contro la Lazio è stata giudicata positiva. Anche per me il giudizio era positivo, ma avevo  sottolineato come avesse sofferto la fase di copertura. E più riguardavo il secondo goal della Lazio meno ritenevo colpevole il solo Romagnoli. Poi di sfuggita ho letto la critica a Theo del quotidiano spagnolo “As” che lo giudicava come principale colpevole del secondo goal. Theo Hernandez ha reagito in modo piccato. Però...però anche Pioli deve aver visto che le spinte di Theo, fondamentali per questo Milan, creano un vuoto ed ecco la proposizione del 3-4-2-1.

Ed io da tempo sono convinto che possa essere il modulo migliore per questa rosa oggi.
Per vari motivi che ora vado ad illustrare.
Parto però dal punto debole della difesa: i tre centrali che scenderanno in campo domani non sono velocissimi e qui cresce il mio rimpianto per la rinuncia a Zapata. Gli aspetti positivi, sulla carta, invece sono molti: a) Rodriguez in copertura è più dotato di Theo ed inoltre ha buoni piedi; b) Theo Hernandez si troverebbe a dover coprire meno fascia di campo potendo essere sia più incisivo che lucido; c) questo è il modulo perfetto per Conti, ultima chiamata; d) Suso dovrebbe avere un supporto più costante. 

Non avendo due punte tipo Lautaro e Lukaku diventa poi naturale questo modulo o con Piatek o con Leao. Mentre Rebic rimane ancora un oggetto misterioso. 

Il limite di questo modulo? La panca per uno tra Paquetà, Suso e Calha. Purtroppo questo Milan oggi non può pensare di affrontare la Juve o altre squadre di vertice con altre soluzioni. E nemmeno si può pensare di giocare senza una punta perché nessuno dei tre ha peso per fare il “falso nueve”.

Certo, sulla carta la partita di domani è senza storia, troppo superiore in qualsiasi zona del campo la Juve. Certamente l’assenza di Chiellini pesa, ma se Piatek rimane quello visto da inizio campionato il duo Bonucci- De Light non ha di che preoccuparsi. Speriamo che l’entita della partita lo risvegli.
Sempre stando sulla carta poteva essere più pericoloso il veloce e talentuoso Leao, ma se lo spirito che mette in campo è quello visto con la Lazio...

Nel frattempo la pizza è finita, l’Inter ha vinto, il Napoli è inchiodato sul pari, il cuore rossonero batte in maniera sempre più flebile.