Esubero, inteso nel senso letterale, definisce una "eccedenza rispetto ad una capacità massima". Uno fissa degli obiettivi, conta le proprie risorse a disposizione e verifica la carenza o l'esubero delle stesse in proporzione all'oggettiva possibilità di raggiungere gli scopi prefissati. Fatta la lezioncina breve di semantica, possiamo tranquillamente fare un raffronto tra ciò che il Milan sta attuando in questo mercato ed inizio di preparazione e quanto si legge in articoli e social che, a mio avviso, usano e abusano del termine "esuberi", quando parlano di Origi, Rebic, Lazetic, Adli, CDK, Ballò Touré ecc. Il Milan ha perso (purtroppo per alcuni, per fortuna per altri) una serie di giocatori.
In ordine di sparizione: Ibrahimovic, Diaz, Dest, Vranckx, Bakayoko, Tatarusanu, Tonali al quale aggiungo Bennacer nella triste previsione che per l'anno 23/24 non lo avremo a disposizione.
Ad oggi, ha richiamato Colombo e acquisito Sportiello, Loftus-Cheek, Reijnders, Pulisic, Romero.
Ha messo sul mercato diversi giocatori e ne sta seguendo altri. Entrando nel merito vediamo che con Ballò Touré sul mercato, non ci sarebbe più il sostituto di Hernandez. Vediamo che, messi fuori rosa Rebic e Origi, non c'è un attaccante che sostituisca Giroud o che faccia da vice Leao. Vendendo Messias, Adli, CDK, il centrocampo già carente numericamente di un uomo, si priva anche di alcune possibili alternative sulla destra. Insomma se facciamo semplicemente il solito discorso che per una squadra che deve affrontare 3 competizioni per un totale stimato di 50 partite con media di 2 partite a settimana, ci devono essere almeno 2 giocatori per ruolo per tenere un livello fisico e di resa adeguata, mi sembra piuttosto lampante che qui non si possa parlare mai e poi mai di esuberi! ogni pedina accantonata o in previsione di cessione è un vero e proprio "tassello" che viene a mancare nel meccanismo e che necessita di essere sostituito immediatamente e adeguatamente.
Perché l'inizio della stagione è vicino, l'amalgama dei nuovi è tutto da creare, gli impegni difficili, complice il calendario algoritmato che anche per quest'anno, ci ha "regalato" l'avvio in salita! Io chiaramente non condivido la scelta tranciante di aver escluso giocatori dalla tournée USA, perché non fa vetrina per loro e nemmeno crea il clima giusto.
Se poi ci si mette la componente costo/beneficio nel caso rimanessero sul groppone, ipotesi che non escludo per nulla, non solo li strapaghi, ma in più nemmeno ti tornano utili all'occorrenza.
E noi sappiamo bene che negli anni addietro ci siamo ritrovati a fare quarti di finale UEFA con Castillejo punta, o mesi interi senza un intero reparto o fasce di campo completamente scoperte, con giocatori adattati che rendevano il 50% del loro potenziale.
Quelle dei tagli dei giocatori messi fuori rosa, sono per altro scelte aziendali che mai sono appartenute allo stile AcMilan, ma tant'è... non voglio entrare nel merito del fatto se Origi o Rebic o Adli meritino o meno un atteggiamento ostracista, registro solo che nessuno ha puntato un' arma alla tempia del DS di turno del Milan, quando sono stati individuati, trattati e messi sotto contratto tali giocatori.
E non vado nemmeno a cascare nel tranello giornalistico popolare della "vendetta politica" del nuovo corso contro il vecchio. Perché alla fine quelle sono tutta aria fritta, mentre invece avere 5 milioni o 6 a bilancio di una risorsa non utilizzata è follia.

Quindi per me stiamo assistendo ancora una volta ad una strategia che delle due l'una: o è improvvisata e di pancia (il che non va niente bene) oppure, se invece fosse davvero ponderata e pianificata, è una metodologia di scelte ancora una volta azzardate, che possono dare esito positivo o ritorcersi contro in termini economici e soprattutto sul clima di squadra e sul campo, quando il numero delle "risorse disponibili" non ci saranno.
Un conto è la sfortuna delle coincidenze, un conto è andarsela a cercare.