Il CIES ha pubblicato dei dati interessanti, noti per alcuni aspetti, ma leggerli così nell'insieme ti aiuta a capire effettivamente cosa sta succedendo nel calcio. Il Manchester City ha speso quasi 1 miliardo di euro in indennità di trasferimento.
Scrivono al CIES che "questa è la cifra più alta mai misurata per una squadra di calcio".
Ben sette squadre della Premier League sono nelle prime 11 posizioni. E complessivamente si va di poco sopra i 4 miliardi di euro.
Al primo posto, neanche a dirlo, vi è il City con la bellezza di 976 milioni di euro, seguito dallo United, dal Liverpool, squadra a parer mio favorita per vincere la Premier e la Champions, il Chelsea, Arsenal, Tottenham ed Everton.

Sette squadre della Premier fanno quanto l'intera Serie A a livello di valore di rosa e la Premier ha un valore pari al doppio della Serie A. Solo la Juventus riesce ad infilarsi tra le prime 10 squadre più costose in questa classifica, ponendosi al settimo posto. Come è stato evidenziato lo studio del CIES fa riferimento al costo dei cartellini dei giocatori presenti ad oggi nelle varie rose delle principali cinque competizioni europee e non riguarda il valore di mercato delle rose.

Pare evidente che la Premier ha un business inarrivabile, ma non sempre questo business significa essere vincenti a livello internazionale, anzi. Basta pensare che una squadra inglese non vince la Champions dal 2012, e che dal 2000 su 18 edizioni le inglesi hanno vinto questa prestigiosa coppa, la più importante del calcio Occidentale, solo tre volte.

E' evidente comunque che si sta andando nella direzione di oltrepassare il miliardo di euro, oramai si è ad un passo da tale storica cifra. Cose pazzesche. Dei tetti andranno posti, per quanto tempo si può continuare ad andare avanti così? Il rischio effettivo è che il calcio stia diventando il terreno perfetto per speculare con il danaro se non effettuare anche altre operazioni che c'entrano ben poco con il calcio e molto con il danaro, sporco o pulito che questo sia.