Se c'è una cosa che è veramente insopportabile, soprattutto nel calcio moderno, ultramegasupermediatico con decine e decine di telecamere che riprendono tutto, è quando un calciatore, commette un fallo, un gesto, un qualsiasi atto sanzionabile e dice "ma io non ho fatto niente". Mentendo a se stesso e cercando di prendere in giro l'arbitro, oltre che gli avversari. 

E' come la simulazione, quando si simula una caduta, un fallo subito, comportamento non meno grave, non meno deprecabile. Di casistiche ve ne sono a centinaia. Da sgambetti, a spintarelle, a manate, a falli di mano, a falli di rigore, a gesti o gestacci irriguardosi.
E la reazione è quasi sempre la stessa. Da bambini che vengono colti con le caramelle rubate in mano e dicono 'ma io non ho rubato le caramelle'.

Viene da ridere, se non da piangere. Eppure qualcuno dovrebbe spiegarlo ai calciatori, soprattutto quando militano in campionati dove tutto è ripreso dalle telecamere, che oramai certi comportamenti sono veramente ridicoli oltre che a essere insopportabili.
Non che senza telecamere tutto possa essere consentito, ma almeno quando siete ripresi, abbiate la decenza di tacere.
Oramai all'occhio elettronico non sfugge più niente. E poi tutti a pretendere rispetto,no?