Come!!! Credi davvero che lo Spezia si salverà? Povero illuso andrà in B come ultima classificata.

Così lo scorso anno alcuni utenti mi avevano desiro la classifica, dove avevo salvato lo Spezia piazzandolo al quattordicesimo posto. Spiegando che i suoi 13 acquisti tutti nella sessione estiva avrebbero  salvato quel club, alla fine si piazzò quindicesimo, e non sentii più quelle voci di Agosto 2020. Quest'anno invece ho fatto una classifica provvisoria, che poi andrò a definire a mercato chiuso, mettendo il Venezia tra le squadre salve piazzandolo al 16esimo posto, davanti a Empoli, Torino, Spezia e Salernitana. Perchè ho piazzato il Venezia così in alto? Perchè a mio avviso le altre non faranno, escludendo lo Spezia sansionato per due anni, un mercato per salvarsi, quindi con una società ben strutturata e con idee salvezza importanti, ho tirato fuori dal cilindro la mia squadra salvezza della prossima stagione. Ora mi attendo i soliti commenti "Il Venezia arriva ultima o penultima", "Lo Spezia lo scorso anno si è salvato perchè è stato fortunato" etc, etc.

Sto seguendo il Venezia in questo calciomercato, e vedo che ci sono già due nomi che sono al di sopra di una neo promossa, visto che per la maggiore una squadra che viene da un campionato inferiore difficilmente può fare un mercato al di sopra delle aspettative e di nomi così detti 'normali'. Il primo nome balzato alla cronaca è quello di Mattia Caldara, ventisettenne difensore del Milan, che ha avuto i momenti migliori in carriera vestendo la maglia dell'Atalanta nel biennio 2016-2018, dove è stato spesso accostato ai grandi del calcio italiano, e possibile futura certezza per la Nazionale italiana. Caldara nel 2018 viene prelevato dalla Juventus, proprietaria del cartellino, che se lo riporta a casa, ma non vedrà mai la sua faccia su i rotocalchi bianconeri nemmeno una volta, tanto che viene inserito subito nella trattativa con il Milan per riportare in bianconero Leonardo Bonucci. Passato al Milan, in coppia con Gonzalo Higuian, il difensore bergamasco dopo una buona partenza, comincia una serie infinita di infortuni, che lo terranno fuori fino alla primavera del 2019, quando rientra e gioca una gara di Coppa Italia, semifinale persa, per poi procurarsi la rottura del legamento crociato sinistro, chiudendo la stagione. Torna all'Atalanta e torna titolare, ma a fine stagione la squadra orobica non lo riscatta e torna al Milan. Ora la società rossonera non gli darà possibilotà di giocare, quindi cerca una soluzione e il Venezia sembra la squadra più vicina. Il Ds Paolo Poggi, ex attaccante di Bari e Udinese, avrebbe trovato l'ok del difensore, che arriverebbe in prestito secco, ma ora il nodo da sciogliere è l'ingaggio, visto che i 2 milioni di Euro percepiti sono troppo per il club lagunare, ma c'è ottimismo per la chiusura.

L'altro nome che è balzato agli onori è quello dell'attaccante senegalese M'baye Niang, ex promessa nelle fila del Milan, che poi è andato un pò a perdersi nei successivi club; Genoa, Watford, Torino e Rennes, arrivando addirittura a giocare in prestito per sei mesi nel campionato degli Emirati Arabi nel club Al-Ahli, dove però il club dopo soltanto 5 presenze non si è sentita disposta a riscattarlo, quindi è tornato al Rennes. A soli 27 anni, Niang non ha messo l'impronta in nessun club in cui ha giocato, quindi sembrava o sembra un giocatore che ad oggi non ha trovato una sua vera e propria dimensione. Il Venezia è arrivata a pensare a lui per l'attacco, è un giocatore imponente, 184 centimentri per 74 kg, attaccante che può agire anche come esterno, e dotato di una buonissima velocità, meno in tecnica, ma pur sempre un attaccante di tutto rispetto. Il Rennes è pronto a sbarazzarsi di lui, tanto che avrebbe accettato l'offerta lagunare, prestito per una stagione con diritto di riscatto fissata a 3,5 milioni di Euro. Il giocatore anche sarebbe disposto a tornare in Italia, dove non ha lasciato che uno sparuto ricordo, rifiutando un'offerta più vantaggiosa dai turchi del Fenerbahce. Ora si attende soltanto il trovare l'accordo sull'ingaggio, anche se sembra una strada in discesa.

I due a giorni potrebbero arrivare in gondoleta, con un accordo firmato e pronti a far sognare i tifosi veneziani che ritrovano la loro squadra dopo ben 19 anni, e sperano di vederla salvare proprio da i due nuovi arrivi.