Si chiama  Project Big Picture e vedrà le nove società storiche della Premier League, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Chelsea, Tottenham, Arsenal, Everton, Southampton e West Ham diventare le padrone assolute di questa competizione, creando una nuova forma di governo.  E questa cosa dovrà far discutere perchè in sostanza il tutto sarà nelle mani di pochi club storici. Si parte da un campionato a 18 squadre e da una ridistribuzione della ricchezza chiamata a ridisegnare la Premier League per renderla ancora più competitiva e aiutare anche nello stesso tempo la crescita del calcio inglese e della Nazionale.

La stampa inglese rende note quali saranno le novità in arrivo. Per aiutare i club minori a causa dei danni che hanno subito con la crisi del coronavirus, verranno immediatamente resi 250 milioni di sterline per risarcirli. Come già detto i nove club storici del campionato maggiore inglese riceveranno uno status speciale e basterà il via libera di solo sei di quei club per approvare le riforme che potranno esserci dalle modifiche delle norme e regolamenti, alla stipula di contratti e ai passaggi di proprietà del club. La novità più rilevante è che la Premier League verrà ridotta da 20 a 18 squadre come già detto. Due squadre retrocesse automaticamente dalla massima serie, mentre le prime due del campionato vengono promosse.
Il club che si classificherà al 16 ° posto in Premier League farà i play off con le squadre del terzo, quarto e quinto posto del campionato. Il numero complessivo di club nel gioco professionistico verrà ridotto da 92 a 90. Verranno abolite alcune coppe, come la Coppa di Lega. Insieme ai 250 milioni di sterline inviati all'EFL, la FA riceverà un pagamento una tantum di 100 milioni di sterline per coprire le perdite di coronavirus, nonché per aiutare a finanziare la struttura non professionistiche, femminile e di base. 

La Premier League spenderà l'8,5% delle entrate annuali in costi operativi e anche in quelle che vengono definite come "buone cause". I club EFL riceveranno il 25% dei ricavi derivanti dalla Premier League e Football League. Dunque si aiutano i campionati minori in modo importante per rendere più equilibrato il campionato inglese. Ci sarà un focus sui miglioramenti degli stadi nelle prime quattro divisioni, il 6% dei ricavi lordi della Premier League verrà messo da parte per questa voce. Tra le altre novità, i regolamenti sul fair play finanziario saranno in linea con la UEFA, interventi sulla capienza degli stadi, gestione di vendita dei biglietti, le  amichevoli pre-campionato avranno una maggiore portata, il che significherebbe un posticipo dell'inizio della Premier League e pare che i club potranno avere 15 giocatori in prestito in patria, e si cercherà di incentivare la presenza di giocatori inglesi per aiutare anche la crescita della nazionale.

Insomma la Premier League per crescere e diventare ancora più competitiva, dovrà far crescere l'intero sistema calcistico inglese. A quando in Italia una riflessione seria sul nostro sistema calcio? Che fa tutto tranne che sistema?