Spalletti è un buon allenatore, forse anche ottimo sotto certi aspetti. Ma dopo tutti questi mesi di Inter, forse si è capito perché nella sua carriera ha vinto poco.

SPALLETTI E' LENTO. E' lento ad esprimere i concetti in sala stampa, dove fa dei giri di parole infiniti per esprimere un concetto. E' lento a cambiare formazione in corsa dove probabilmente fa dei discorsi infiniti pure lì e intanto passano i minuti e i mesi.

Ha aspettato 3 mesi di non vittorie per provare qualcosa di diverso e aspetta sempre l'80esimo per provare a vincere la partita. Spalletti sembra non aver capito che, almeno per quest'anno, quando un giocatore in una determinata giornata non gira, non gira. Difficilmente infatti ci siamo trovati a commentare un giocatore dell'Inter che risolve una partita, nonostante un attimo prima non avesse giocato bene.
Quest'anno i giocatori dell'inter  lo vedi subito dai primi 5 minuti se sono in giornata e se puoi contare su su di loro. Abbiamo capito che Icardi (giustamente) è intoccabile così come Perisic  (probabilmente quest'ultimo più per gli accordi presi quest'estate per convincerlo a restare all'Inter, immagino io eh). Tuttavia capisco meno l'insistere con Borja Valero che è completamente uscito fuori dalle dinamiche della squadra o la scelta a volte di  tenere D'ambrosio/Santon sulla sinsitra ad oltranza, anche in momenti della partita dove dovevi solo attaccare, ha lasciato perplessi un po' di interisti (Dalbert almeno gli ultimi 10 minuti non sarebbe pià utile? )

Ieri ha deciso di togliere Rafinha e tenere in campo lo Spagnolo? Borja Valero nelle ultime due partite è rimasto in campo praticamente sempre e i risultati sono li da vedere. Far entrare Karamoh all' 86esimo poi è sembrata la ciliegina sulla torta, come a volere fare un dispetto ai tifosi. Non so a volte Spalletti sembra che abbia paura di vincere.