E cosa avrebbe potuto dire Tavecchio di diverso rispetto a quanto richiamato da Calciomercato? "E' tutto a posto. Sono venuto per portare la solidarietà di tutti. E la mia allegria. Non c'è accerchiamento, Ventura non è mai stato in discussione. Io e lui abbiamo parlato, non abbiamo soltanto preso il caffè. Sono momenti che succedono, ma ricordate: riguardano tutti, anche voi (giornalisti, ndr). Se l'Italia va avanti, andate avanti anche voi".

Se cade Ventura, cade anche Tavecchio. Se l'Italia non va avanti, non va avanti neanche Tavecchio. Ovvio. Banale. Come il male.
Nulla di straordinario. Confidiamo tutti in un buon risultato dell'Italia contro l'Albania, ma a questo punto per il bene dell'Italia, una sconfitta o una prestazione mediocre contro l'Albania non sarebbe paradossalmente il suo male. Anzi, visto quello che qui si prospetta potrebbe essere il suo bene. Perché qui le campane dall'alto le ignorano. Non vogliono andar via. E la colpa è anche di noi italiani.

Ribadisco quanto già scritto su queste pagine: anche nel caso di una vittoria dell'Italia contro l'Albania, Ventura va esonerato. L'avventura di Ventura, in questo momento è stata una sventura per il nostro calcio, dal punto di vista calcistico. Il vertice trema. Ed è per questo che Tavecchio non cede. Perché è ben consapevole che dopo Ventura il prossimo a cadere dalla poltrona sarà lui.