La stagione appena conclusasi della Lazio è stata più che positiva, con la qualificazione in Europa League e alla finale di Coppa Italia, persa meritatamente contro la Juventus. Tanti sono stati i trascinatori di questa squadra, ma i più costanti sicuramente Immobile e Milinkovic-Savic. 
Soprattutto il secondo, giovanissimo centrocampista serbo, si è fatto apprezzare per la sua caparbietà, fisicità, ma anche ottima tecnica. Un valore aggiunto al club di Inzaghi, che tra palloni recuperati, assist ed inserimenti è sempre stato il migliore dei suoi in ogni partita.
Arrivato in Italia che nessuno lo conosceva, tranne che per aver rifiutato la Viola per vestire la maglia celeste della Lazio, ora è sicuramente uno dei migliori centrocampisti del campionato nonostante la sua giovane età. 

Per certi aspetti ricorda Khedira per i suoi inserimenti e l'intelligenza tattica ma sicuramente meno fragile del tedesco. E' una perla preziosa nel costoso scrigno di Lotito sicuramente, ma è un giocatore che con Allegri farebbe benissimo e dato che si è intenzionati a spendere 40 milioni per N'Zonzi, perché non investirli nel serbo? 
É un giocatore collaudato, che con Inzaghi ha giocato sia in un 4-3-3 sia nel 4-2-3-1, offrirebbe quindi a mister Allegri una valida alternativa in più ruoli del centrocampo e soprattutto di poter cambiare modulo in corsa. Senza considerare la mole di contrasti che solitamente vince e i numerosi inserimenti, dato che lo stacco di testa è un suo punto forte.

La spesa per questo giocatore sicuramente non sarebbe esigua, ma i milioni investiti li varrebbe tutti. Inoltre non va dimenticato che Rincon, Lemina e Sturaro sono in uscita e hanno una valutazione rispettivamente di 10, 15 e 20 milioni, cifre che renderebbero possibile il colpo. 

Sempre a centrocampo, consiglierei alla Juventus l'acquisto di Kimmich dal Bayern, giocatore fantastico di origini tedesche capace di fare ottimamente il difensore, caratteristica che farebbe comodo alla Juventus considerata l'età dei vari Barzagli, Chiellini e Benatia. Un vero e proprio jolly dai piedi raffinati e che oramai in Baviera è chiuso dopo l'arrivo la scorsa stagione di Renato Sanchez e in questa di Tolisso. 

In ottica futuro invece, preleverei fino a quando è ancora in Uruguay, Nicolas De La Cruz, classe '97 dell'Uruguay U20 che ha dimostrato di essere un giovane promettente e con la maturità di un veterano.