Cominciamo subito con il dire che questa storia è bella da raccontare perché c'è il lieto fine, pur essendo una storia che ha causato una immensa sofferenza al protagonista. Il protagonista di questa storia è Fabio Quagliarella, nato a Castellamare di Stabia il 31 Gennaio 1983.

CHI È FABIO QUAGLIARELLA 

Fabio Quagliarella è un calciatore, di ruolo attaccante. Ha una peculiarità che lo contraddistingue dagli altri bomber: i cosiddetti golazi o eurogol. Lui ha questi colpi, fa parte del suo modo di giocare, lui tenta spesso il tiro dalla notevole distanza, è stato protagonista di diversi gol spettacolari con tiri da fuori o gol in acrobazia. Uomo dotato di una grande sensibilità, indossa la maglia numero 27 in onore di Niccolò Galli, figlio dell'ex portiere del Milan, tra gli altri, Giovanni Galli, che morì in un incidente stradale e che fu compagno di Quagliarella nelle nazionali giovanili italiane.

CARRIERA DI FABIO QUAGLIARELLA 

Cresce nelle giovanili del Torino. Esordisce nei professionisti e in prima squadra proprio nel Torino il 14 maggio del 2000,  in un match che vide i granata imporsi per 2 a 1 sul Piacenza. Successivamente veste le maglie della Florentia Viola, in C2, ovvero la Fiorentina, denominazione che cambiò per un periodo a seguito del fallimento della società viola, nel 2002/2003, poi Chieti nel 2003/2004, di  nuovo Torino nel 2004/2005, Ascoli nel 2005/2006, Sampdoria nel 2006/2007, Udinese dal 2007 fino al 2009, Napoli nel 2009/2010, Juventus dal 2010 al 2014, di nuovo Torino dal 2014 fino al 2016, e dal 2016 è di nuovo alla Sampdoria. Una carriera costellata di ritorni. Una carriera che lo ha visto vincere anche dei trofei e mettere nella sua personale bacheca un campionato italiano di Serie C2 con la Florentia Viola, 3 Campionati italiani con la Juventus e 2 Supercoppe Italiane sempre con la vecchia signora. È stato premiato anche con l'Oscar del calcio italiano per il miglior gol nel 2009. È stato nazionale italiano. A proposito di ritorni. Come dicevo, la carriera di Quagliarella è stata costellata di ritorni. Ma un ritorno non c'è stato. Ed è quello che sta più a cuore a Quagliarella: Il ritorno al Napoli.

LA BRUTTA STORIA DI CUI È STATO PROTAGONISTA.

Questa brutta storia che lo vede protagonista, succede nel periodo in cui Quagliarella gioca nel Napoli, nella stagione 2009/2010. Qui inizia il suo incubo. Quagliarella inizia a ricevere lettere minatorie, di provenienza ignota, anonime, in cui viene accusato di essere affiliato alla camorra e addirittura di frequentare dei minorenni. Queste lettere giungono anche al patron e presidente del Napoli, lettere minatorie che riguardano Quagliarella. Nulla di tutto questo è vero, tuttavia la situazione comincia ad essere stressante per Quagliarella e per lo stesso Napoli, e così Quagliarella viene venduto, contro la sua volontà, alla Juventus. Quagliarella è costretto a lasciare Napoli, ma non può parlare e dire a tutti le cose come stanno. Viene accusato dai tifosi napoletani di essere un traditore,  ignari e all'oscuro di tutto ciò che di terribile sta accadendo a Fabio Quagliarella. Quagliarella che è tifoso del Napoli e che avrebbe voluto continuare la carriera con la maglia partenopea. Quagliarella se ne va da Napoli con la morte nel cuore.

IL LIETO FINE.

Quagliarella si affida ad un suo amico poliziotto della polizia postale per cercare di risolvere questo suo problema. Per cercare di capire chi è questo stalker che lo sta perseguitando. Perché lo accusano di tutte queste atrocità. Perché lo accusano di essere un camorrista e di frequentare minorenni. Perché queste lettere. Lui che proprio non se lo meritava. Lui che non ha fatto niente di male a nessuno. Questa storia va avanti per un pò. Nel frattempo la carriera di Quagliarella prosegue. Lui cerca sempre di impegnarsi, ma nel suo cuore alberga una grossa sofferenza e nella sua testa un grosso stress che lo accompagna ogni giorno. Anche il suo rendimento in campo ne risente. Dopo la Juventus si trasferisce al Torino, senza cambiare città, e successivamente si trasferisce di nuovo alla Sampdoria, dove era già stato in precedenza. Finalmente questa storia viene risolta grazie al padre di Quagliarella, che nota un comportamento strano e delle anomalie proprio sul poliziotto che lo sta aiutando. Il padre capisce che c'è qualcosa che non va, dicendo a Fabio che "è iss a merd" intuendo che questo poliziotto si sta prendendo gioco di lui, che non inoltra le denunce, che Fabio Quagliarella gli diceva di fare. E capisce che è  lui lo stalker che lo sta perseguitando da cinque anni abbondanti. A Quagliarella gli arrivarono tantissime minacce in questo periodo infernale per lui, una volta gli inviarono persino una bara con la sua foto. E così, dopo delle indagini, questo poliziotto, ora ex agente della polizia postale, il 17 febbraio 2017, dopo un processo durante qualche anno, viene arrestato e condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione. Quagliarella può finalmente tornare a sorridere. Ha avuto giustizia. Come scrissi all'inizio, c'è il lieto fine. Commosso ha raccontato questa storia ai giornalisti che lo intervistavano e anche alla nota trasmissione tv le iene, a Giulio Golia.

IL SOGNO DA COMPLETARE

Quagliarella ha dichiarato di aver lasciato a Napoli qualcosa di incompiuto, di sospeso. Ha ancora un sogno da completare. Quello di tornare a Napoli. La sua rivincita l'ha avuta, i tifosi napoletani, che lo accusavano di essere un traditore, ignari di tutto quello che gli stava accadendo di brutto, gli hanno chiesto scusa e lo rivorrebbero a Napoli, lo stesso desiderio di Quagliarella, prima che questo sogno fu interrotto da uno psicopatico stalker che lo ha costretto a lasciare Napoli e il Napoli. La squadra di cui è tifoso e la città di cui è innamorato. In questo momento Quagliarella è il bomber della Sampdoria, che ha bisogno dei suoi gol per completare la stagione nel migliore dei modi. Difficile che la squadra doriana si privi del suo miglior goleador. Quagliarella ha dichiarato che lui è felice anche solo all'idea che il Napoli pensi a lui. Riuscirà a completare il suo sogno? Sono certo che prima o poi Quagliarella tornerà nel Napoli, difficile da dire se tornerà da calciatore o con un altro ruolo, ma tornerà a lavorare per il Napoli. Tutto quello che gli è stato tolto da questo stalker, gli verrà ridato dalla vita con gli interessi. Quagliarella ha dimostrato di essere oltre che un ottimo calciatore, anche un grande Uomo.
E noi sportivi tutti, non possiamo che augurargli di realizzare tutti i suoi sogni e di essere sempre felice.
In bocca al lupo a Fabio Quagliarella.