Il Milan sta lavorando sotto traccia. Gattuso ha chiesto una mezz'ala. I nomi sono quelli di Jankto, Seko Fofana e Mousa Dembélé. Uno di questi tre dovrebbe sbarcare in rossonero.
C'è stata una voce secondo il quale il Milan avrebbe potuto annunciare l'acquisto di Jankto per la Befana. Non sarà così. Al Milan piace Jankto, ma è una operazione molto dispendiosa, sui 30 milioni, ed è più una operazione per questa estate. Su Jankto ci sono anche club della Premier League inglese. Piace molto a Gattuso ma non sarà facile portarlo in rossonero. Impossibile a gennaio, difficilissimo questa estate.
Dei 3 citati, quello che sembra più vicino (e che secondo me ci farebbe comodo ed è il migliore) è Seko Fofana, centrocampista francese nativo di Parigi ma di origine ivoriana. Con Fofana è un braccio di ferro che può essere vinto facilmente con l'Udinese. Il calciatore non è un titolare del club friulano e può partire.

Per un parigino che può arrivare, c'è un altro che non arriverà, poiché torna nella squadra della sua città. Sto parlando del potenziale obbiettivo del Milan Lassana Diarra, anche lui francese nativo di Parigi, svincolato dall'Al Jazira, che si è accordato con il Psg. Niente Milan per lui.

C'è un giocatore che vorrebbe venire al Milan e si è proposto ai rossoneri ed è Walcott, esterno d'attacco inglese in forza all'Arsenal. Lui spinge per venire, ma il Milan non pare interessato. Una specie di braccio di ferro dove a vincere sarà il Milan. Non è la prima volta che Walcott si propone o viene proposto al Milan. Ci servirebbe anche, ma viene da degli anni dove è stato fermo per un lungo infortunio e inoltre non  ha fornito prestazioni particolarmente positive negli ultimi tempi. Inoltre non è nemmeno un titolare nell'Arsenal. Insomma, è una operazione troppo rischiosa. Anche perché il Milan se fa un attaccante esterno, chiunque prende, è un potenziale titolare. Quindi Walcott non arriverà. Al Milan non interessa.

Ed ecco che arriviamo ad un nome che viene accostato al Milan ed è un nome che fa sognare i tifosi rossoneri e anche lui ci porta a Parigi, al Psg, ed è uno dei tanti esuberi della squadra francese ed è LUCAS MOURA. Il fortissimo brasiliano esterno d'attacco classe 1994 potrebbe arrivare al Milan subito in prestito con obbligo di riscatto. Sarebbe un colpaccio. E verrebbe a fare il titolare. Immaginatevi un tridente formato da Lucas Moura, André Silva o Cutrone,  è Suso. Niente male vero? Comunque non sarà facile arrivare al brasiliano del Psg. Ma nemmeno impossibile, anzi... A differenza di Jankto, questo braccio di ferro può essere vinto e Lucas Moura può diventare un calciatore rossonero.

Parigi e Paris Saint Germain ricorrono in questo mercato rossonero. Dopo Fofana e Lassana Diarra, parigini doc  e Lucas Moura, che gioca nella capitale francese con il Psg, al Milan viene accostato come possibile obbiettivo un altro calciatore in uscita dal Psg, ovvero Hatem Ben Arfa, attaccante esterno, classe 1987, francese di origine tunisina. Tuttavia questo nome non scalda molto il board rossonero. Molto meglio Lucas Moura. Lo penso io e lo pensa la società rossonera. Ne sono certo.

Ci sarà da fare a braccio di ferro con il Milan anche per quanto riguarda le uscite. Paletta e Gomez se ne andranno ma non a titolo gratuito e nemmeno in prestito. Non si regala nessuno come accaduto in passato, vedi alla voce Luiz Adriano. Pagare moneta e vedere cammello. Questo Milan si fa rispettare e sa fare a braccio di ferro con chiunque.