Ci siamo. Parte il calciomercato invernale. Dal 3 Gennaio 2018 fino al 31 Gennaio 2018 alle ore 23.59 è aperta la finestra invernale del calciomercato, il cosiddetto mercato di riparazione.

C'è molta curiosità per vedere all'opera Fassone e Mirabelli in questo mercato invernale, che è un mercato completamente diverso da quello estivo. Ed è il primo mercato di riparazione della nuova proprietà dopo 31 anni di Galliani e Berlusconi.  C'è meno tempo per chiudere le trattative, mentre la finestra estiva dura circa 3 mesi. Quella invernale poco meno di un mese. E inoltre avranno un budget low cost. Quindi c'è anche curiosità in questo senso, soprattutto nei confronti di Massimiliano Mirabelli, che dovrà cavarsela, a differenza di questa estate con un budget ristretto, dovrà fare un mercato low cost, magari reinvestendo i soldi delle cessioni.

Mi aspetto qualche "mirabellata", ovvero quei colpi dal Sudamerica o quei giovani sconosciuti che si rilevano molto promettenti. Mirabelli ha questi colpi, è stato un ottimo talent scout, segnalo' Gabriel Jesus all'Inter, prima che emerse. Il nuovo direttore sportivo rossonero ha occhio per questi colpi, ma questa dote non è ancora stata messa in mostra lavorando nel Milan. 

Il nuovo ds rossonero ha optato per un mercato europeo, e soprattutto ha dichiarato di conoscere molto la Bundesliga, il campionato tedesco. Sono arrivati questa estate tutti calciatori europei, o che comunque militavano in campionati europei. Per esempio è stato preso Musacchio che è argentino, ma che giocava da diversi anni al Villareal, in Spagna. Come dicevo, Mirabelli ha avuto un budget importante questa estate, ed è andato sul sicuro. Ha preso profili dal campionato italiano come Bonucci, Biglia, Kalinic, Conti e Kessie (i primi 3 hanno deluso molto), da quello tedesco come Ricardo Rodriguez e Calhanoglu, Musacchio, come dicevo prima, da quello spagnolo, Borini, Italiano ma dal campionato inglese, André Silva dal campionato portoghese (e con lui Tiago Dias, ma è stato aggregato dalla primavera), e Antonio Donnarumma, italiano ma dal campionato greco. 

Ora il Milan dovrà fare di necessità virtù. Avrà un budget ristretto e dovrà integrare la rosa con innesti mirati lì dove c'è carenza di uomini. Deve rinforzarsi nella alternative. IMPERATIVO CATEGORICO: PRENDERE UNA ALTERNATIVA A KESSIÈ. 

Il centrocampista ivoriano ha accumulato più minuti di tutti, non è stato fatto riposare quasi mai e deve tirare il fiato. Partiranno sicuramente Paletta (su di lui Lazio, Genoa e Sassuolo) e Gomez (che piace alla Lazio e al Boca Juniors tra gli altri), e il Milan reinvestira' i soldi da queste cessioni. Può partire anche José Mauri e potrebbe essere inserito nella trattativa con l'Udinese per Seko Fofana, obbiettivo rossonero per il centrocampo come vice Kessiè. Jose' Mauri piace anche al Bologna. Locatelli potrebbe partire in prestito secco per giocare con continuità. Fiorentina e Spal su di lui con i viola favoriti. Il Milan potrebbe rimanere così in difesa, per quanto riguarda il pacchetto dei difensori centrali. Bonucci, Romagnoli, Musacchio e Zapata con Gabbia quinto centrale. Giovane molto promettente con un  solo difetto, non tecnico, ma extra calcio: È assistito da Mino Raiola.

Il Milan, che va ricordato, ha due slot liberi per acquisire due calciatori extracomunitari. Tuttavia il club rossonero pare fare sul serio per Mousa Dembele', centrocampista molto forte in scadenza di contratto con il Tottenham, di nazionalità belga. Milan che dovrebbe fare anche una entrata per quando riguarda la "batteria" degli attaccanti esterni. Tanti nomi, Da Deulofeu ad Arda Turan, quest'ultimo proposto dal suo procuratore, ma i cui costi oscillano rispettivamente dai 30 ai 20 milioni. Difficile ipotizzare soluzioni di prestito per questi calciatori, in uscita dal Barcellona. Numericamente servirebbe anche un innesto nel ruolo di attaccantie esterno. Bonaventura viene considerato una mezz'ala,  ruolo dove lui rende meglio e preferisce giocare. Quindi di ruolo ci sono Borini, Calhanoglu e Suso. Volendo si possono mettere anche André Silva o Cutrone, ma poi ti viene a mancare una soluzione davanti, perché come punte centrali abbiamo solo Kalinic, Cutrone e André Silva. Si potrebbe aggregare in prima squadra, come attaccante esterno, Tiago Dias. Difficile prendere un attaccante in più. Ma comunque è tutto da valutare, in base alle occasioni che il mercato offrirà. 

Può partire anche il portiere Gabriel, oltre ai fuori rosa Vergara, Oduamadi, Juan Mauri, e Hachim Mastour, altro assistito di Raiola.

Ci sono voci su André Silva e su un interesse dell'Everton, che però, se dovesse uscire, andrebbe sostituito con un altro attaccante. Tuttavia venderlo adesso, senza dargli un pò di fiducia, sarebbe come darsi una martellata da soli sui co...siddetti.