Ci sono partite che possono risollevare gli animi, riavvicinare i tifosi, far dimenticare l'inferno e costruire un ponte che ti consente di attraversare i peggiori gironi danteschi per arrivare nell'eden del calcio.

Ci sono partite dove i muri che hanno diviso sentimenti e sogni crollano con le picconate del gol.

Ci sono partite che possono segnare il riscatto o semplicemente l'affondo totale nell'abisso di una stagione semplicemente da buttare via.

Tutto questo sarà il derby Milan-Inter in una Coppa Italia snobbata dalle maggiori squadre fino a questo momento, e con la Milano del calcio che conta in effettiva difficoltà se non imbarazzo.

L'Inter dopo l'umiliazione patita contro il Pordenone ha perso in un colpo solo vetta, fiducia e la possibilità di diventare campione d'inverno ed il Milan che ancora non riesce a comprendere come sia stato possibile buttare via centinaia di milioni di euro in un calciomercato da album delle figurine che da calcio vero. Ed il suo posizionamento attuale in classifica è la conseguenza di una programmazione semplicemente sbagliata.

Tutto da conquistare, tutto da perdere. Un derby dopo un pessimo natale a Milano, un derby con gli occhi già puntati sul calciomercato, un derby ad alta tensione dove è vietato sbagliare. E chi sbaglia non verrà perdonato.