Si potrebbe dire "A volte ritornano", oppure "L'Italia mi manca", ecco queste sono le parole di un italiano.
Già perché l'italiano che va a vivere all'estero per avere un posto di lavoro oppure per vivere senza il peso delle tasse esorbitanti, non può far a meno di ritornare ogni tanto nel nostro Belpaese.

Oggi vi parlo di Mario Balotelli attaccante del Nizza, che a fine stagione si ritroverà svincolato. Infatti a quanto pare la società francese non sembra disposta a tenere a quelle cifre d'ingaggio l'attaccante italiano. Raiola al momento non si sbilancia, il suo assistito non sembra essere più richiesto come nei tempi di Inter, Manchester City e Milan, il suo carattere lo ha rovinato, quello che anche nel Nizza stava riuscendo fuori poco dopo essere arrivato, ma adesso Mario è un uomo è consapevole dei suoi errori passati, gioca e suda, segna e fa segnare e ha ritrovato quel sorriso che non aveva da molti anni a questa parte.

Quindi come dicevamo prima a giugno sarà libero di cercarsi una nuova squadra, accettare la Cina o guardare in casa nostra? Mario è combattuto visto che i molti milioni cinesi sarebbero difficili da rifiutare, ma il poter tornare da uomo nuovo in Italia e dimostrare di aver sbagliato in tempi remoti (ricordiamo che era molto giovane) e che ora è cambiato, sarebbe una grande rivincita personale.
Lui ha rilasciato questa intervista a dicembre: "L'obiettivo è quello di tornare in un grande club. Per vincere ancora qualcosa di importante. Ritorno al Milan? Per carità. Non vorrei avere troppe responsabilità, già l'ultima volta si erano create aspettative su di me. Ma sapete per quali colori batte il mio cuore. Mi spiace che le cose non stiano andando bene. Del resto a Nizza la gestione è cinese, ma si conoscono bene i proprietari. Invece al Milan tutto è misterioso. Ho sentito Ignazio Abate e mi era venuta voglia di andare a trovare i vecchi compagni a Milanello. Loro erano contenti, ma Fassone ha fatto sapere che non era il caso di turbare l'atmosfera del ritiro".

Ma chi sarebbe disposto ad offrirgli un contratto? Balotelli parla anche di un possibile ritorno all'Inter: "Quello nerazzurro è un grande club. Lì mi sono trovato benissimo. Proprio l'altro giorno parlando con Ausilio gli ho fatto sapere che tornerei volentieri. Ma era così per ridere".

Un altro accostamento è quello con il Napoli a cui risponde, svelando un retroscena: "Da quello che ho capito è stato il presidente a non voler mai approfondire il discorso. Sanno tutti che io a Napoli vado sempre volentieri", come sappiamo a Napoli vive la figlia Pia, avuta dalla relazione con Raffaella Fico.
Quindi al momento è un po' tutto incasinato, quindi dall'intervista quello che abbiamo capito è quello di voler giocare a tutti i costi con un club importante, come sappiamo il suo legame con Milano è come quello di una mamma e un figlio, ma al momento si troverebbe le porte chiuse in direzione Inter, visto che c'è Icardi e poi la paura di rivedere quel vecchio carattere di Balotelli, ma anche l'immagine che nessuno a dimenticato quel buttare di forza la maglia nerazzurra atterra per stizza verso i tifosi.
Balotelli acceterebbe di decurtarsi fortemente il suo ingaggio e approdare ad una medio-piccola della Serie A come Genoa, Udinese, Sampdoria o Torino?
Perché da Juve, Napoli, Roma, Lazio, Inter, Milan e Atalanta non avrebbe la possibilità di strappare un contratto.