Come sappiamo, tutti attacchiamo il presidente e la dirigenza, ma se un presidente si stancasse e prendesse uno di noi dicendogli: "Mi hai sempre contestato, adesso ti metto al posto mio, fammi vedere cosa sai fare", davvero saremo in grado di cambiare il modo di pensare nella nostra società e buttare tutti quei milioni?

Delle volte penso che siano agiati, che hanno soldi da far invidia, ma penso anche al notevole pensiero di soldi buttati al vento (e non si parla di cinque o dieci euro) se le loro squadre non fanno entrate, non riescono a vincere premi, quindi sarebbe solo una rimessa, se arrivano giocatori pagati profumatamente e l'anno dopo li rivendono a molto meno rimettendoci e non poco, oppure girarlo in prestito nella speranza che una stagione gli cambi la vita.
Io credo che mi troverei in grandissima difficoltà, visto che un conto è fare il consigliere di mercato, mentre un'altro è mantenere sempre sul pezzo la società, bilanci e cose varie, certo il presidente e quello che mette i soldi nella speranza che quello che li utilizza per fare il mercato li spenda bene, ma se sbagliano, con chi ce la prenderemo?
Per questo quando vedo i troppi attacchi a Pallotta in primis mi viene da sorridere, visto che viene attaccato sempre e comunque oppure Lotito anch'esso contestato anche se la squadra va bene, ma ci rendiamo conto che sono squadre che sostano sempre tra il secondo e il settimo posto?
Ma cosa dovrebbero dire i tifosi che hanno squadre dal decimo al diciottesimo posto? Dovrebbero fare una rivoluzione?
Io forse posso essere un po' pessimista (almeno al momento) sulla presidenza dell'Inter e del Bologna, visto che uno è un mistero, si sa che ha milioni in quantità industriali, ma ancor non li può utilizzare, mentre l'altro ha due società (Bologna e Venezia), ma che non spende questi soldoni come dicono potesse avere.

Ammiro Campedelli del Chievo, Preziosi del Genoa, Giulini del Cagliari su tutti, visto che ogni anno fanno degli sforzi immani per tenere a galla le loro società, ma se per Chievo e Cagliari la tifoseria capisce, mentre per quelli del Genoa non riesco a capire cosa vogliono di più, di quello che può dare Preziosi.
I grandi presidenti di un tempo non ci sono più, quelli che si stringevano la mano in tribuna, quelli che il rispetto era al primo posto, come Angelo Moratti, Dino Viola, Gianni Agnelli, Silvio Berlusconi, quelli erano quelli dal grano (soldi) pesante, che potevano... avete capito bene, potevano investire miliardi su miliardi nel calcio.
Il calcio dal 2000 in avanti con l'entrata dell'Euro ha rovinato la nostra cara Italia, infatti se prima con mille lire potevi comprare il giornale, adesso non ti basta un Euro, che è quasi il doppio.
Quindi se gente come Van Basten arrivava per 1,75 miliardi di lire (cioè 3,5 milioni di Euro) adesso i giocatori di quella caratura non costano meno di 200 o 300 milioni di Euro. Quindi facciamo rifiatare i nostri presidenti e "accontentiamoci" di quello che ci portano.