Caro Leo, sono passati quattro mesi da quando hai svutato l'armadietto e portandoti via anche la luce che mettevi dentro quel gruppo, ti sei diretto veso la porta ti sei voltato e con un occhio lucido ai pensato " Mi mancherete ". Non so quante lacrime avrai pianto dopo l'uscita dallo Stadium, quanti ricordi ti sono saltati addosso e quanti abbracci con i tuoi compagni di squadra. Il tuo posto ad oggi non è stato rimpiazzato, visto che dopo la tu partenza la Juve ha lasciato la squadra con un difensore centrale in meno, infatti da : Bonucci, Chiellini, Barzagli, Rugani e Benatia, adesso basta togliere il tuo nome e quelli sono i difensori rimasti, già il tuo non c'è più, ma questo lo sappiamo da inizio stagione. Quella maglia numero 19 è stata ripiegata e messa in un cassetto, ogni tanto te l'andrai a guardare e ripercorrerai quell'emozione lunga sette anni, tutti quei trionfi, ma anche i grandi dolori, tutti quei sorrisi e tutti quei pianti. Caro Leo come dire che a molti di noi manca vederti in campo, infatti tante volte ancora mi sbaglio quando chiamo mio padre e gli dico " Ma gioca Bonucci ? "sentendomi rispondere " Ma che ti sei ubriacato ? Bonucci gioca con il Milan " poi ci ripenso e dico " È vero, Bonucci non gioca più per noi ". Quando ti ho visto alzare quella sciarpa rossonera e indossare una maglia diversa da quella nostra è stato davvero un colpo al cuore, ma non ho mai gridato o pensato che sei un traditore, no questo non l'ho mai pensato e non lo penso tutt'oggi, per me sei sempre quel giocatore che ha dato tutto per la maglia della Juve, ci ha fatto gioire e disperare, ma sempre nella consapevolezza che eri e resti per noi uno dei difensori più forti mai avuti nella storia sotto soltanto al duo Scirea - Gentile al pari di " King Kong " Chiellini e " Anima e cuore " Barzagli. La BBC c'è ancora ma non più con il tuo nome, ma con quello di Benatia, e non è lo stesso, anche se il marocchino sta dando davvero tutto. Ti ho visto allo stadio San Siro, ma non hai giocato e al termine della partita i tifosi della Juventus ti hanno cantato " Salta con noi, Leonardo Bonucci, salta con noi ". Adesso passeranno altri due mesi, prima di rivederti allo Juventus Stadium, stavolta da avversario, chissà se ci avrai mai pensato, se qualche volta quando sei davanti alla tv avrai detto " Ma come faccio a rientrare con una maglia che non è quella della Juve ". Ma quando vedi i tuoi tifosi quelli che ti hanno eletto beniamino, quelli che non riusciranno ad entrare allo stadio per non vederti con indosso colori diversi da quelli bianconeri, che saranno più forti della partita stessa. Ma il mio pensiero ti vede scendere dal pullman e mentre varchi l'entrata verso gli spogliatoi con una emozione che non si può paragonare, rivedrai in piccoli fotogrammi ogni momento vissuto in ogni corridoio che girerai sorrisi e momenti no, le chiacchierate con Buffon e Chiellini, gli scherzi e i scheck con Lichtsteiner e mentre ti dirigi verso il tuo spogliatoio ti accorgi che non è più quello, dove al tuo posto c'è un'altro e dove si sentono battute e cose scherzose, così da trovarti davanti uno dei tuoi compagni che ti dice " Come va Leo ? " e tu avrai un groppo in gola da dire soltanto " Tutto bene, ero passato a salutare ", mentre la verità è un'altra. Poi indossi maglietta e pantaloncini ed entri in campo per fare il riscaldamento, ma in quel momento ci saranno dei tifosi pronti a gridare " Bonucci !!! ", tu li saluterai e riprenderai l'allenamento con gli altri, poi rientrerai negli spogliatoi e tornerai per giocare la sfida, che dire sfida sarà proprio una parola difficile, per chi è stato così tanto amato e che ha amato in modo incondizionato quei colori e quei tifosi. Saluto al centro del campo e via la parte sopra della tuta e scorge la maglia rossonera e aggiustando la fascia di capitano ti posizionerai al centro della difesa, la partita andrà avanti per tutti i suoi 90 e più minuti, ma al termine, quando tutti ritorneranno negli spogliatio il pubblico alzerà un coro " Salta con noi, Leonardo Bonucci, salta con noi " e tu sorridendo ringrazierai, visto che il cordone ombellicale che ci ha legato in questi sette anni non sarà sciolto soltanto da una cessione. Grazie Leo per noi sarei un idolo bianconero per sempre. Distinti saluti Ammiraglio Byrd