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Caprica73

La terza via di Allegri è il segreto di questa Juve

Ci sono due tipi di gioco: 1) Il calcio posizionale (Guardiola, Crujiff, Tuchel, Sacchi..) che è proattivo. Possesso palla raffinatissimo, linea difensiva sulla metà campo, pressing e gegenpressing con la riconquista della palla fin dall'area avversaria. 2) Il calcio all'Italiana (Mourinho, Simeone...) che è reattivo. Squadra sempre coperta, verticalizzazioni, gioco sulle fasce con portatori di palla. Mourinho su quell'impianto ha inventato nel 2000 gli smarcamenti preventivi (coi quali ha vinto col Porto) che ora fanno tutti. Sono due filosofie di calcio. Di gioco, diverso per stile, ma sempre di organizzazione di gioco trattasi Il posizionale rischia perchè la squadra è sbilanciata, e se per calo fisico o di concentrazione le coperture preventive non funzionano o l'avversario prorompe vai in difficoltà. Juve-Napoli di coppa italia è un esempio, dopo un primo tempo in cui il napoli ci aveva messo sotto a torino, nel secondo tempo la prorompenza juventina ribaltò dall'1 a 0 al 3 a 1 la partita. Il gioco all'Italiana rischia perchè ha baricentro basso e molta pressioe va sulla difesa e basta un errore. E quando in svantaggio la squadra che gioca così non è abituata a "fare la partita". Questi sono allenatori che giocano sempre in un modo o l'altro. Ancelotti, Zidane e Allegri invece prendono delle due filosofie delle parti. Aggiungo Lippi che secondo me è stato il più bravo in questa terza via. E giocano a seconda dell'avversario, cioè non hanno "un credo". La Juventus ha un gioco eccellente perchè a differenza del Barcellona (meno quello di Guardiola, va detto), che se incrocia un ostacolo al suo ingranaggio fatica ad aggirarlo e ci sbatte contro, la Juventus di Allegri sa giocare partite diverse non solo di partita in partita ma nella stessa gara. Sa essere Mourinhiana se e quando serve perchè sa che avrà campo per far male o anche quando l'avversario, vedi il Barca al camp nou, ti ci costringe senza perdere di efficacia. E sa essere barcellonista quando ve ne sono le condizioni e c'è il vantaggio di esserlo. Con Lazio, Sassuolo, Napoli a torino, Per citare alcune partite lo si è stati in modo perfetto. Alla Juve ha trovato terreno fertile il modus pensandi di Allegri intanto perchè è una società top e ha giocatori di gran qualità, perchè bisogna mettersi in testa che senza i giocatori non si fa nulla ad alto livello. Ma anche perchè la Direzione Tecnica compra e vende con logiche che per quanto è possibile collimano con le esigenze dell'allenatore, ma se ci sono altre priorità (bilancio ecc...) e devono venire prima quelle, ci vuole un allenatore duttile, che è nel caso di Allegri una dote che ne fa l'allenatore ideale. Così è nata la rosa attuale dove non trovando um trequartista e dovendo prendere un centravanti si è presi Pjanic, Dybala e Cuadrado che han permesso, attingendo alla voglia di sacrificio di Mandzukic, l'approdo al 4.2.3.1 in cui i tanti uomini offensivo, cooperando riescono in fase difensiva a coprire il campo per attaccare lo spazio in ripartenza sia sul campo lungo, quando si chiudono, il classico contropiede da lontano, che nelle transizioni brucianti a ridosso dei 30metri avversarsi dopola riconquista del pallone sul primo pressing. E gli innesti programmati di Tolisso e Douglas Costa possono solo impreziosire questa logica

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