E' periodo di qualificazioni per i prossimi campionati mondiali e anche in Sudamerica c'è tanta attesa per conoscere i nomi delle Nazionali qualificate. I riflettori sono certamente puntati su partite di cartello, come Brasile-Cile, coi verdeoro già qualificati e gli ospiti in cerca di 3 determinanti punti, e sull'Argentina di Messi e Sampaoli, costretta a vincere in Ecuador per staccare il ticket per Russia 2018.

Le stelle in campo questa notte (ore 1.30 italiane) saranno tantissime: dal già citato Messi, ai funamboli brasiliani come Neymar e Coutinho, agli arrembanti avanti cileni Sanchez e Vargas, passando dai bomber Cavani e Suarez e dai sempre divertenti colombiani, che possono avvalersi di un coreografo d'eccezione, quale lo juventino Cuadrado. Sono tante le situazioni in bilico e le chance di qualificazione sono ancora apertissime; certo di aver superato il turno (anche abbastanza agevolmente) è il Brasile di Tite, con l'Uruguay che anche in caso di pareggio avrebbe la matematica sicurezza di poter effettuare il check-in.

Ma tra le così tante celebrità del calcio sudamericano, stanotte comincerà a farsi spazio anche Rodrigo Bentancur, alla prima, meritatissima, convocazione nella selezione maggiore dell'Uruguay. Il C.T. Tabarez infatti non poteva esimersi dal portare nella Celeste il giovane centrocampista della Juventus, che, nonostante l'età anagrafica, ha mostrato sempre una costanza di rendimento ed una sicurezza propria dei campioni più navigati.

El Lolo, così chiamato nel suo paese natale, non lo scopriamo mica noi in Italia; il suo battesimo nel calcio che conta era già avvenuto in Argentina, tra le fila del Boca Juniors, in quello stadio caldissimo che prende il nome di Bombonera. Rodrigo già a 17 anni aveva in pugno la linea mediana del club di Baires, mettendo a segno, ancora minorenne, un gol contro gli acerrimi avversari del River. Non una cosa da tutti i giorni.

La sua eleganza nel trattare il pallone, le sue giocate all'apparenza semplici e la sua olimpionica calma nel gestire anche le situazioni più complicate, l'hanno portato a farsi notare da numerose compagini del calcio europeo; un plauso va certamente al duo Marotta-Paratici, per averlo "accalappiato" ed inserito nella trattativa che ha riportato Tevez in patria. Nel pazzo calciomercato di oggi, cosa sono 9,5 milioni di euro (più 1 di opzione) per un prospetto così interessante di solo 20 anni? 

Così, dopo l'ingresso al minuto 63, al posto di Rodriguez, nella sfida contro il Venezuela, terminata a reti inviolate, ecco che Bentancur si appresta a fare la sua prima apparizione da titolare nell'Uruguay, per la gioia dei suoi familiari, dei suoi sostenitori, dei tifosi juventini e anche, soprattutto, della dirigenza bianconera, che già si sta sfregando le mani orgogliosa del suo operato.

In bocca al lupo Rodrigo!