Molto probabilmente la Juventus 2017/18 targata Max Allegri, giocherà con il 4-2-3-1 che è stato croce e delizia per il tecnico livornese. Modulo che fa del suo punto di forza le fasce, zona del campo che la Juventus non aveva mai effettivamente prediletto, scelta ovviamente legata al modulo precedente, basti pensare a Mandzukic o Sturaro adattati a sinistra.  

Oltre ai giocatori sulle fasce del trio dietro alla punta Higuain (ruolo rivestito da Mandzukic e Cuadrado per intenderci), la Juventus dovrà intervenire anche sulle fasce difensive, sui terzini. Infatti, la Juventus è pronta a dire addio a Dani Alves, che, mi dispiace particolarmente, ma la Juventus ha dimostrato di essere un club dalla mentalità troppo ferrea per lui, oltre che a Litchsteiner ed Asamoah, cessioni a parer mio giuste, visto l'età ed il livello che la Juventus sta raggiungendo anno dopo anno.
Inoltre anche Alex Sandro sembrerebbe essere con la valigia in mano, il cui cartellino a differenza dei precedenti porterà dai 60 ai 70 milioni, plusvalenza monstre, anche se difficilmente potrà essere degnamente sostituito. 

Ma ora vediamo alle soluzioni, il problema lo abbiamo capito, bisogna intervenire sulla catena di destra e di sinistra, ma le soluzioni? 

Partiamo dai terzini.                              
Nella peggiore delle ipotesi la Juventus si ritroverà senza terzini, ma le cessioni dei quattro porteranno piú di una settantina di milioni. È inutile dire che Spinazzola va riportato in casa madre, anche per una questione di giocatori provenienti dal vivaio e gli affiancherei uno tra Guerreiro del Borussia Dortmund o Mendy del Monaco, le cui valutazione si aggirano rispettivamente sui 18-20 per il portoghese e 35-40 per il francese.
Sulla fascia opposta riporterei in Italia Darmian e gli affiancherei uno tra Cançelo del Valencia o Soares del Southampton. Entrambi i portoghesi hanno una valutazione vicina ai 20 milioni. Boccerei invece le alternative Danilo e De Sciglio, in quanto il terzino madridista metterebbe in dubbio l'arrivo di Douglas Costa, mentre per il milanista la valutazione fatta di 20 milioni è altissima, considerato il valore tecnico di Soares il cui cartellino costa uguale.
Sulla sinistra nei tre dietro al Pipita punterei tutto su Douglas Costa, non sarà un cecchino sicuramente, ma è capace di dribblare l'avversario anche da fermo e di saper superare l'uomo anche contro le difese schierate, cosa che nessun esterno della Juventus ha nelle corde.
Cederei volentieri invece Cuadrado in quanto è abbastanza discontinuo e salta l'uomo principalmente in ripartenza e con la stessa finta ad allungarsi il pallone. Non sarebbe facile sostituirlo anche se Douglas Costa può giocare benissimo anche a destra, il che permetterebbe l'arrivo di uno tra  Deulofeu o Lemar, entrambi molto forti sulla sinistra, ma con caratteristiche decisamente diverse.
Tra Keita e Bernardeschi inoltre, preferirei il Laziale per una questione di costi.
Nessuno dei due mi entusiasma, ma l'ex Barça rispetto al viola Bernardeschi mi sembra maggiormente pronto per il grande salto.