In qualche articolo lo avevo previsto: l'Inter avrebbe perso quota e il Milan si sarebbe ripreso. I nerazzurri perché non hanno la panchina e i rossoneri perché peggio di quanto avevano fatto non potevano fare. 

E così, Gattuso prova a riprendere una situazione compromessa, con la Champions lontana ma in corsa nelle coppe, mentre Spalletti sta facendo i conti con una squadra che non ha più abbastanza benzina per correre. La gara con la Fiorentina è stata la conferma che non ci sono più le gambe e i cambi neanche. I Viola hanno dominato e meritavano di vincere. Continuare a tenere testa in campionato è dura, e cercare di non perdere il treno per la Champions resta un obiettivo primario ma a rischio.  E pensare che qualcuno parlava di scudetto. L'unico fuoriclasse in squadra è Icardi. Perisic sarebbe stato meglio cederlo al Manchester United che offriva 50 milioni questa estate. Poi il nulla. 

Il Milan almeno ha una squadra in crescita, che non sarà fortissima ma che ha ampi margini di miglioramento. Da Donnarumma a Bonucci, Da Bonaventura a Suso e Chalanoglu, i rossoneri sulla carta sono superiori. Peccato per la partenza ad handicap, ma forse per il prossimo anno adesso è l'Inter che deve rivoluzionare. È il Milan puntellare!