In un'epoca dove si guarda maggiormente all'aspetto economico piuttosto che a quello prettamente sportivo, sta emergendo un grosso divario tra la Serie A e tutti gli altri maggiori campionati. Questo, è dovuto a delle decisioni molto discutibili prese da chi, teoricamente, dovrebbe fare il bene del movimento e invece fa tutt'altro.

Partiamo dall'aspetto più lampante, prima di altre faccende. 
Oggi in Liga si disputa "il Clasico" tra Real Madrid e Barcellona. Una partita seguitissima in tutto il mondo. La federazione spagnola furbescamente decide di posizionare l'incontro nella fascia oraria delle 13, in modo da garantirsi un incremento di visibilità e contrapporsi ad un altro match interessante, ma stavolta in Premier, tra Everton e Chelsea. Sarebbe stato un gravissimo errore far scendere in campo "Messi e Ronaldo" alle 20:45 poiché è l'anti vigilia di Natale e lo share nella fascia serale sarebbe calato drasticamente. 

Chi governa, o governava non ha capito che solo in questa maniera si incrementa l'appeal all'estero. Altro esempio. La Serie A da qualche anno si sta avvicinando al modello Premier, in particolare per quanto riguarda il match alle 12:30 di domenica e alle 20:45 il lunedì. Mentre in Inghilterra in quei giorni e a quelle ore gioca una big, in Italia si decide di far disputare partite tra compagini di media/bassa classifica e raramente un incontro tra due teste di serie. Quindi, ben vengano i derby Milan-Inter alle 12:30.

Capitolo spettatori 

L' Italia è l'unico paese dove ancora oggi si vieta ai tifosi di andare in trasferta per sostenere la propria squadra. Ultimo, il caso di Napoli-Juve con il divieto di presenza per i supporters bianconeri. I tifosi sono "la prima benzina" per mandare avanti la macchina, se a questi gli si vieta di accedere all'impianto perché si presume che possano fare danni, resteremo sempre anni luce indietro. Vero che, purtroppo, ancora oggi sentiamo parlare di piccoli gruppi organizzati che fanno di tutto per rovinare gli eventi, ma nel 2017, quasi 2018 non siamo in grado di creare dei sistemi appositi per evitare questo? La tessera del tifoso non è stato un danno, ma andava modificata su qualche aspetto. 

Capitolo stadi

In Premier tutte le squadre hanno uno stadio di proprietà e all'avanguardia, in Italia solo Juventus, Udinese e Frosinone per citarne le società principali. Questo, è dovuto alle poche garanzie e alle tante problematiche, in certi casi corrette, che emergono quando si cerca di abbozzare questo tipo di progetto. La Juve con l'Allianz Stadium ha ampliato i ricavi del 40% circa. Una maggiore collaborazione tra le parti in causa porterebbe a qualcosa di positivo. Anche se il calcio è da considerare il 40esimo problema del nostro paese, può portare del lavoro e questo aspetto non è da trascurare.

Unica nota positiva la riforma Lotti.

Con la riforma Lotti, sono stati fatti dei passi in avanti sulla ripartizione dei ricavi dei Diritti Tv, diminuendo il divario tra le grandi e piccole società. Un modo per rendere più equilibrato un campionato che fin troppe volte già nel mese di gennaio ha emanato le sue sentenze.

Dal 28 gennaio chi siederà sull'ambita poltrona, avrà molte cose a cui pensare. Speriamo che pensi bene.