In casa rossonera è caos totale. Come ultima disperata mossa per cercare, almeno, di salvare la stagione con la Coppa Italia e l'Europa League, la società ha mandato la squadra in ritiro a data da destinarsi (soprattutto in questo periodo di feste è un duro colpo).

Ma chi è il "colpevole" di questa situazione? I maggiori indiziati sono 3 e forse hanno tutti la stessa quantità di colpe.

Mr Zang: di norma dovrebbe essere il presidente ad usare, mediaticamente, il pugno duro per spazzare via polemiche e lanciare dei messaggi all' ambiente, ma le uniche sue parole sono state "Forza Milan" e poi il nulla. Servirebbe più presenza.

Fassone-Mirabelli: anche loro hanno tante responsabilità a partire dalle decisioni riguardo i tecnici che si sono avvicendati. A Luglio bisognava ripartire con un tecnico di spessore e non con Montella, bravo ma non bravissimo. Sulle scelte di mercato nulla da rimproverare anche se, i rossoneri stanno pagando la coperta un pò corta (se manca Bonucci gioca Zapata per capirci). Mirabelli ha fatto un' uscita a vuoto sul caso Donnarumma, gestito male già in estate. 

Montella e non Gattuso: anche l'ex tecnico deve assumersi le proprie responsabilità. In meno di tre mesi, con le scelte scellerate di formazione, è riuscito a far passare per giocatori mediocri Bonucci, André Silva e Calhanoglu. Se il Milan si trova in questa situazione è colpa sua e non di Gattuso che, perlomeno sta dando un'impronta di gioco ad una squadra diventata provinciale.