“Ormai è diventata una moda parlare di nuovo Buffon. […] Sinceramente non so se ci sarà un nuovo Buffon, considerando che Gigi è eccellente in tutto” (Luigi Di Biagio).

Quella tra la Juventus e Gigi è una storia d’amore che dura ormai da sedici anni: tantissimi i trofei vinti, incredibili le emozioni passate, ma, come sempre nella vita, anche le cose più belle sono destinate a finire: il prossimo anno, infatti, una volta conclusosi il mondiale, Buffon dovrebbe appendere i guanti al chiodo.  La Juventus non ha mai nascosto l’intenzione di cercare il suo futuro numero uno, ma le straordinarie prestazioni del proprio campione hanno sempre schiacciato la concorrenza, rendendo assai difficile l’individuazione di un altro estremo difensore che potesse davvero raccogliere la sua eredità senza soffrirne troppo la pressione.

Poche settimane fa sembrava che mancasse solo l’ufficialità per l’arrivo di Szczęsny a Torino, ma il caos attorno a Donnarumma ha portato la dirigenza bianconera a congelare la trattativa; ad oggi invece, dal momento che il classe ’99 è vicinissimo al rinnovo per i prossimi cinque anni, tutte le strade sembrano ormai condurre al polacco dell’Arsenal

 

Ma quali sono i portieri più interessanti per il dopo Buffon?

  • Wojciech Szczęsny: l’ex portiere della Roma è uno dei profili più interessanti per poter degnamente sostituire Buffon. Le ultime due stagioni in Serie A, infatti, gli hanno permesso di maturare una notevole esperienza ed ha, altresì, dimostrato di essere un estremo difensore sul quale si può fare affidamento; il giocatore polacco si distingue per reattività e abilità nel gioco con i piedi, caratteristica sempre più apprezzata nel calcio moderno. Marotta e Paratici dovrebbero spingersi ad un’offerta di circa 8 milioni di euro per strappare il si di Arsène Wenger.
  • Alex Meret: quando l’1 febbraio 2014 il tecnico Guidolin decise di far partire dall’inizio Simone Scuffet, il pubblico di quella che oggi è la Dacia arena rimase basito, ma, nonostante lo scetticismo generale, l’allora diciassettenne dette prova di avere tutte le carte in regola per consacrarsi presto come uno dei migliori portieri italiani in circolazione. Tra gli addetti ai lavori, tuttavia, circolava questa voce: “occhio, il portiere degli Allievi, che ha un anno di meno, è ancora più forte”.  Durante la scorsa stagione, il giovane estremo difensore friulano ha contributo allo storico ritorno nella massima serie della Spal e le ottime prestazioni fornite non gli sono solo valse le prime convocazioni nella nazionale maggiore, ma anche le attenzioni di molti club italiani e stranieri. Grazie agli allenamenti condivisi con l’attuale portiere dell’Inter Samir Handanovic (all’Udinese per 6 stagioni), il giovane friulano ha sviluppato un grande coraggio tra i pali ed un’ottima tecnica nell’aggressione della palla; tra le sue doti tecniche figurano, inoltre, la capacità di leggere in anticipo le traiettorie, un buon senso del posizionamento e una discreta abilità nel bloccare il pallone.
  • Alban Lafont: nato nel 1999, in patria è già stato ribattezzato “Donnarumma francese”. Quella di Lafont è una storia molto particolare: ad oggi lo vediamo parare come un veterano indossando la casacca del Tolosa, ma in realtà ha cominciato a giocare in porta solo all’età di 14 anni; infatti, proprio come Buffon e molti altri suoi colleghi, il giovane portiere sognava di diventare un grande attaccante. Bernard Diomede, Campione del Mondo ’98, ha speso queste parole nei confronti del  suo pupillo:”È bravo con i piedi, sa fare due o tre parate una dietro l’altra ed è sicuro nelle uscite. Ha tutto quello che serve per diventare un grandissimo portiere.”
  • Stéphane Ruffier: anche se ormai trentenne, il portiere del Saint-Etienne rappresenta una delle più interessanti tra le ipotetiche alternative a Buffon; non a caso, già qualche anno fa il suo nome circolava nell’ambiente bianconero. Gli ottimi riflessi e un grande senso della posizione rendono Ruffier un ottimo portiere di grande esperienza. 

Quelli appena citati sono solo alcuni dei nomi di portieri che, almeno sulla carta, potrebbero offrire alla Juventus un elevato rendimento dopo la fine della carriera di Buffon; tuttavia, la società bianconera non dovrà solo cercare un giocatore che potrà garantire alla squadra una serie di ottime parate come il portiere di Carrara, ma anche un vero uomo spogliatoio che, come l’attuale capitano, possa diventare presto d’esempio per tutti i suoi compagni.

E voi, cari tifosi juventini, chi vorreste vedere nella porta della Juventus? 

Un saluto 

M.M