Disinformazione Sportiva

13:11 05/03/2013

Franco Ordine e lo scambio Pazzini-Cassano

Dedicare una pagina intera allo scambio Pazzini-Cassano, a quanto siano stati *** all'Inter, a quanto ci ha guadagnato il Milan e a quanto era prevedibile uno scazzo tra Cassano e Inter riempendosi la bocca con il classico "come volevasi dimostrare", poteva verificarsi solamente su "Il Giornale" e a firma di uno come Franco Ordine, o su Milan Channel per iniziativa del genio di Mauro Suma. Mentre restiamo in attesa di quest'ultimo, Ordine ha seguito il suo bisogno di tirare le somme dello scambio Pazzini-Cassano con un articolo sul giornale di "famiglia".

Il riassunto dell'Ordine pensiero (o giudizio) è che Pazzini è un campione imprigionato nel corpo di un vecchio saggio. Il Milan ha puntato su di lui perchè è dai tempi di Sacchi che fonda le sue vittorie soprattutto sugli UOMINI e non solamente sui CAMPIONI. E se anche qualche testa calda è transitata a Milanello, la società ha sempre difeso l'immagine nascondendo ogni nefandezza all'interno del Mulino Bianco. Addirittura si tira in ballo Antonio Conte (la Santa Alleanza non ci ha mai visto protagonisti per fortuna) il cui acume gli ha fatto capire subito che il segreto per essere vincenti tanto quanto "il club più titolato al mondo" è l'accoppiata Grande Uomo e Grande Calciatore (però!!!). Infatti, a dimostrazione della ricetta segreta, Pazzini ha fatto la bellezza di 12 gol (vabbè, 5 al Bologna), mentre Cassano ha tirato una cinquina a Stramaccioni.

Ma ecco che arriva la morale (vuoi non chiosare con una Santa Omelia?):

"Adesso, solo adesso, a Milanello possono sbilanciarsi e aprire il sacco della memoria. <<Anche da noi Cassano ha fatto qualche casino, niente di clamoroso, mai le mani alzate, ma siamo riusciti a tenere le notizie riservate>> i primi commenti ascoltati sabato sera. Merito, naturalmente, della scuola milanista, dei Maldini e dei Gattuso: pochi spifferi. Persino nei giorni che han preceduto il divorzio dal Milan, Fantantonio è stato capace di metterci del suo. <<Chiedeva personalmente al cameraman di Milan Channel di ritrarlo col broncio perchè fosse chiara la sua intenzione>>. Adesso Pazzini si è scrollato di dosso l'ombra fastidiosa del paragone..."

Peccato che: Cassano sia così da una dozzina di anni e, mentre scrivevi la "letterina per la festa del papà" al posto di un articolo degno di tal nome, il pericolosissimo barese abbia (forse) chiesto scusa per il suo comportamento; Se nel Milan stanno tutti bene, quel bravo ragazzo di Pazzini va in campo dopo il bravo-ragazzo-ma-più-bravo-calciatore Elsciaraui, il bravo-calciatore-ma-meno-bravo-ragazzo Niang (Traorè per la questura), il Top-Player-anche-se-mela-marcia Balotelli. In pratica il Milan ha guadagnato nello scambio dando 7 milioni più Cassano per avere un panchinaro; Cassano in campo è indubbiamente un valore aggiunto in un'Inter che ha problemi di gioco, mentre Pazzini è un ottimo finalizzatore quando il Milan gira. Se la squadra ha problemi (come fino a poco tempo fa) Pazzini serve come un giornalista VERO nella redazione de IL GIORNALE.

Ma forse non ho capito nulla io e con questo articolo si voleva sottolineare una semplice cosa: non lasciare mai Milanello, altrimenti sarai sputtanato anche dagli operatori di Milan Channel.

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chi sono

Ex giornalista che aveva passione per il calcio ma non per i weekend passati a lavoro. Dopo una mezza vita lavorativa tra Sisal TV, Canalesport.com, Antenna 3, SetteGold, RadioMilanInter e il quotidiano Dieci, adesso sono felicemente approdato nel mondo dell’editoria applicata al marketing e curo la produzione del magazine immobiliare TABLHOME. Insomma, una volta uscito dal circo mediatico (che conta poco), sono finalmente tornato dall’altra parte della barricata, ma per deformazione professionale ho deciso di continuare a evidenziare le tante contraddizioni delle “penne” o dei “microfoni” ufficialmente apolidi, ma praticamente tifosi armati di verbo.

Ultimi commenti

Caro Minchiotti che i suoi articoli trasudino un accentuato fastidio verso l'interismo in generale mi è ormai chiaro. Tuttavia volevo rassicurarla sul fatto che Lei ha tutto il diritto di esprimere la Sua opinione senza il bisogno di pulirsi la coscienza sottolineando quanto sia "enorme il lavoro di Mazzarri", o la bravura del tecnico nel "ricostruire il morale dei nerazzurri" o la capacità nell'aver "riorganizzato tatticamente" la squadra. Salvo poi insinuare il dubbio di un tecnico incapace di gestire il turnover. Non che sia sbagliato. E' lo stesso dubbio che ho io da tifoso interista. Ma sarebbe meglio utilizzare le prime righe di un articolo (sa, quando la soglia di attenzione è alta) per dare la notizia o esprimere l'opinione. Perchè sprecarle per mettere le mani (e tutto il corpo) avanti? Tanto non ruscirà mai a scindere i suoi scritti dal fastidio che il mondo Inter le provoca. E' un po' come se adesso chiudessi questa mia breve riflessione salutandola "con affetto"...
Vai all'articolo - scritto alle 16:12 30-09-2013

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