Dopo il siluramento di Frank De Boer gli alti dirigenti neroazzurri stanno confabulando su quale dovrà essere il prossimo allenatore a venire eson... ehm... il prossimo allenatore dell'Inter. Herr Doktor è venuto in possesso di una lista di cinque nomi dai quali emergerà la nuova guida tecnica. Grazie allo spazio concesso da CM.com sono oggi in grado di stilare tale lista qui di seguito. 1) La prima scelta è un vecchio pallino di Moratti: Zdenek Zeman. Il boemo pare essere il profilo ideale per una società che cerca stabilità: mai un esonero in oltre 40 anni di carriera, non una parola fuori posto sugli arbitri, ottimi rapporti tessuti con colleghi e dirigenti avversari, ma soprattutto un palmarès da far invidia a chiunque. Dal punto di vista tattico, il maestro di Praga è insuperabile: le sue squadre dimostrano di essere bilanciate e organizzate, capaci di tenere il campo in ogni situazione e fanno della fase difensiva il loro nerbo. Non è inusuale che le compagini allenate da Zeman arrivino a fine campionato senza aver subito neppure un gol. 2) El loco Bielsa. Come dice il soprannome, Bielsa è il tipico allenatore aziendalista: non interferisce minimamente con le scelte di mercato societarie, accetta sempre di buon grado le decisioni dei dirigenti, tollera qualsivoglia compromesso per il bene della squadra e ha un carattere socievole e disponibile al confronto. Inoltre conosce già il campionato italiano, avendo guidato per diverso tempo la Lazio. 3) Eziolino Capuano. Nervi d'acciaio, calma olimpica, sangue freddo e un'innata capacità decisionale nei momenti topici. Eziolino è un italiano anomalo: partito da Salerno, emigra giovanissimo in Inghilterra, dove si laurea in legge a pieni voti ad Oxford. Ma è talmente bravo che abbandona una sicura carriera accademica per iniziare l'avventura calcistica con l'Ebolitana, nota società del Kent. Il suo stile prettamente british gli consente fin da subito di scalare le categorie e arrivare in massima serie con l'Eupen, dove ancora oggi all'ingresso della sala trofei campeggia la sua gigantografia in bombetta bastone e monocolo. Insignito di recente del titolo onorifico di 'Sir', Capuano è oggi alla ricerca della sua grande occasione nel campionato di Serie A. E chi meglio dell'Inter potrebbe dargliela? 4) Psy. E' il nome forte di Thohir e Zhang. Psy è ritenuto all'unanimità dai vertici aziendali colui il quale dovrebbe aprire gli sterminati mercati orientali. Dotato di grande fantasia e intraprendenza, il coreano è oggi in vantaggio sugli altri candidati anche se pare che il profilo non abbia riscosso le simpatie di Moratti e Zanetti, i quali propenderebbero per un nome più italiano. Una delle critiche maggiormente ricorrenti è che Psy in realtà non abbia una gran preparazione calcistica, ma sia una manovra commerciale pensata a tavolino da Thohir e Zhang. Staremo a vedere. 5) Quinto e ultimo nome della lista: Abu Bakr al-Baghdadi. E' un nome che si è aggiunto di recente (pare sia stato sollevato da Ausilio) e pian piano sta scalando le gerarchie e potrebbe essere lui la vera sorpresa. Al-Baghdadi è considerato un gran motivatore, uno che va preso con le molle sia dagli avversari che dai propri giocatori. Non è un tipo che va tanto per il sottile, chiede e ottiene sempre dei sacrifici immani da parte dei suoi uomini, i quali combattono contro il nemico fino alla morte. Non ha paura di avversari tecnicamente superiori né di arbitri corrotti. Dopo l'avventura iraquena dovrebbe liberarsi a parametro zero: il suo contratto è ormai prossimo alla scadenza. Vota quello che ti sembra il profilo migliore. La tua opinione è fondamentale per far pendere l'ago della bilancia tra questi cinque straordinari uomini. Voglia mai che uno tra Zhang, Thohir, Moratti, Zanetti e Ausilio legga questo articolo...