Oggi ho 40 anni. Ho visto tanto bel calcio fatto di grandi giocate ed anche quello del tatticismo innovativo che sembrava assimilabile ad una grande giocata.

Cito, per esempio, Diego Armando Maradona - Marco Van Basten - Michel Platini ... ma anche Tassotti che prende due traverse nella stessa partita da 30 metri, ma anche il pendolino Cafù giallorosso che fa 3 sombreri a Nevded, ma anche Yuri Djorkaeff con una 3/4 di rovesciata volante pazzesca, ma anche Roberto Baggio stoppare in corsa un pallone con la maglia a rondinella e segnare un gol favoloso...etc....etc..tante ma tante belle cose.

Oggi di queste cose se ne vedono molte meno. C'è meno "libertà di numero", più schema, meno trequartisti, tanti corridori...etc...etc...

L'altra sera ho visto il Papu Gomez prendere palla in difesa, infilarsi in mezzo a 9 avversari (a turni di 3) e portare palla al proprio attacco. Che Roba!!! 

Oggi i numeri che contano non sono più quelli del piede del fenomeno, ma quelli dei punti in classifica. Non conta, per il giornalista di oggi, se il gol sia arrivato grazie ad una provvidenziale deviazione del difensore su un tiro che sarebbe uscito di almeno 3 metri. Al giornlista interessa dire "Bonucci bucato ancora", "Donnarumma non fa più i miracoli", "la Roma domina". E fin qui, nessun problema. La libertà di stampa è sacrosanta ed è la stessa condizione che mi permette di improvvisarmi giornalista in questi 4 minuti di scrittura. Ma il "male" invece c'è. Sta nel modo di tifare di noi tifosi.

Ormai pensiamo a quanto costa un giocatore esattamente come noi pensavamo a "quanto è forte Maradona". Io la forza di Maradona la vedevo quando lui metteva gli scarpini ai piedi. I tifosi di oggi vedono la forza di Neymar quando lui mette la penna in mano per firmare il proprio contratto di lavoro.

Una volta il primo gol della Roma sarebbe stato un AUTOGOL, oggi invece è l'OTTAVO fantastigo GOL DI DZEKO (che guadagna 4 milioni di euro l'anno e quindi per ora vale 500.000 euro a gol - e poi aggiorneranno il rapporto stipendio-gol del bosniaco che certamente farà di nuovo i suoi 20 stagionali...etc...etc..).

Oggi il Calcio è tutto un numero. Il Giudizio del Giornalista passa solo più di lì.

Ed il tifoso ci casca con mani e piedi.

"La Juve ha speso 80 milioni nel Mercato, il Milan 230....ed allora il Milan deve vincere lo scudetto". MA CHE RAGIONAMENTO ASSURDO E' QUESTO? Ma come siamo finiti in basso? 

Ed il CALCIO VERO, dov'è finito? 

Dove sono finiti i giornalisti veri che parlano di calcio vero? Non c'è nessun giornalista che si sente offeso dalla maggioranza dei colleghi che non fanno altro che populismo prezzolato alla ricerca esasperata di giudizi negativi? Un eroe che voglia ergersi a paladino del GIUDIZIO OGGETTIVO, un eroe che commenti ciò che vede nel campo di gioco a prscindere dal colore della maglietta e del prezzo del calciatore, un eroe che sappia distinguere un errore da una truffa?

Esiste ancora qualche EROE del giornalismo che si renda conto che sta facendo il male dello sport che gli da lavoro? 

Qualche giornalista ha mai pensato che i giocatori sono dei giovani ragazzi che, fino a quando non firmano il primo contratto di lavoro, sono esattamente come tutti i tifosi con cui sono cresciuti? E voi li mettereste in campo nella vostra squadra dei giocatori che, fin da piccoli, leggono che :

- il giocatore è bravo a seconda di quanti soldi guadagna

- il giocatore è campione a seconda di quale velina si faccia fotografare con lui ed i suoi tatuaggi

- il giocatore è leader solo se riesce ad essere così convincente da mettere la squadra contro l'allenatore

...etc...etc...

QUESTI sono gli insegnamenti del giornalismo di oggi. Genera burattini stampati sui titoli che misurano con il righello nei bagni chi ha il contratto più lungo. Calcio finto...e tra poco Calcio Finito. Calcio Finito, Finito il lavoro dei giornalisti.

Io ci lavorerei un po' su fossi in voi giornalisti. Mi sbilancerei ad uscire dalla mediocrità e cercherei di essere l'Eroe vero. Utilizzerei al meglio lo specchio al mattino, guardandomi davvero negli occhi, chiedendomi che professionista sono... Sono al soldo dei numeri? O sono un commentatore di Calcio?

Riusciamo ad essere VERI e SERI?

Qualcuno conosce un giornalista calcistico EROE? Uno che parla di calcio davvero?

Dov'è Gianni Brera?