Terzo millennio, XXI secolo ed il pallone d'oro continua a rimanere lontano dalla casa dell'Inter.
Zero tituli direbbe il grande Mourinho, il cui ritorno all'Inter è atteso con speranza dalla maggioranza dei tifosi. Ma in questo momento la speranza non è di casa all'Inter.

L'ultimo a vincere il pallone d'oro, come giocatore interista, è stato il re di Milano, Ronaldo, che tra le altre cose è stato anche il più giovane vincitore di questo storico riconoscimento, che ora ritorna alle origini.
Niente da fare. Nessun giocatore dell'Inter tra i 30 nominati per la corsa finale. Icardi non sarà Mazzola, non sarà Ronaldo, ma non includerlo in quell'elenco è una vergogna. I criteri per l'assegnazione del premio sono descritti nell'articolo 10 del regolamento che prenderebbe in considerazione le prestazioni individuali e di squadra durante l'anno preso in considerazione, valore del giocatore, la carriera, la personalità il carisma.

​Icardi pagherà forse la scarsa prestazione complessiva dell’Inter? E’ destinato ad avere una strada in salita, sempre? Mai pienamente amato a Milano, ma l'Inter senza Icardi non va da nessuna parte. Un giocatore che vale 50 milioni di euro, 152 presenze con l'Inter e 84 goal, cos'ha di meno rispetto giocatori come Mertens, Dzeko, Mané, o Bonucci? Niente. Anzi...